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Fiamignano, tanta voglia di crescere. Costantini "Il nostro un club lungimirante"

Parola ad una delle figure storiche del club, il segretario rossoblù, che commenta la stagione fin qui

25 Marzo 2022

Fiamignano

Fiamignano, la squadra in testa al girone B

Nella mente, nel cuore pulsante del progetto marchiato Fiamignano Equicola. La formazione di Senneca si aggiudica lo scontro diretto con il Valle del Peschiera, difendendo e consolidando la vetta. Un +5 sugli azzurri e sul Palombara (che ha però una partita in meno) che corrisponde al primo, piccolo strappo del torneo. Un vantaggio esiguo, ma che in un girone come questo non si era mai verificato. I rossoblù sono alla 6ª vittoria consecutiva, vantano il 2° miglior rendimento casalingo e il 1° lontano dalle mura amiche; nonché l’attacco più prolifico del torneo, sospinto dalle 24 reti in due di Andrea Ranieri e Andrea Mattia De Sanctis. Più di una favola, perché certe cose non succedono per caso. Ma perché c’è qualcosa di ragionato alle spalle, e che ci ha spiegato il segretario del Fiamignano Ernesto Costantini. "Primato? Adesso arriva la parte più difficile: quella di confermarsi. Oltre la tenuta atletica, servirà quel qualcosa in più per riuscire a restare in alto fino alla fine. La società è fiera della mentalità che si stia costruendo. Abbiamo preparato il big match con il Valle del Peschiera nonostante l’assenza di mister Senneca e del dt Carmelino. I ragazzi hanno affrontato gli allenamenti e la partita in maniera esemplare, con un’umiltà e abnegazione uniche. Segno che si è creata una filosofia diversa. La cosa più importante è il lavoro durante la settimana, perché gli scontri diretti sono sempre un terno al lotto. Abbiamo eliminato la cultura degli alibi, intesi come assenze nelle partite ed errori arbitrali. Anche domenica mancavano Andrea Ranieri, Antonio e Marco Anselmi, il mister e il DT, ma siamo stati forti. Non ci vogliamo nascondere dietro le attenuanti, e questo è stato il grande lavoro del Fiamignano. Lo scontro al vertice è stato vinto grazie a questo tipo di mentalità, affermatasi nel corso del tempo. Questo è il concetto di cui andiamo più fieri, e posso dire che stia dando i suoi risultati. Probabilmente ragionando in maniera diversa non saremmo stati a questo punto". La società rossoblù sta rivelando anche un vivaio importante, da cui continua a sfornare giovani di prospettiva. Tra tutti un Andrea Mattia De Sanctis che, a 17 anni, vanta 12 gol in campionato. "Ringrazio i ragazzi dell’Under 19, che sono sempre a nostra disposizione. Domenica ne sono dovuti entrare tre. Non era facile esordire in una partita così importante, loro se la sono sentita e si sono comportati bene”. Il Fiamignano guarda già al futuro. "Siamo pronti per il prossimo passo. Per non renderlo più lungo della gamba, stiamo cercando nuovi soci. Il nostro presidente è lungimirante. Al di là del risultato finale, vogliamo costruire una base per dare continuità nel tempo. Pensiamo sia meglio fare altri dieci anni in Prima Categoria che non fare un campionato in Promozione che sia solo penalizzante. La dirigenza vuole aumentare le proprie potenzialità, per affermarsi come una realtà della propria zona"

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