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1ª Categoria

Real San Basilio campione, Di Lillo: "Percorso fantastico ma non ci vogliamo fermare"

Le parole del direttore sportivo rossoblù dopo l'aritmetica vittoria del campionato con cinque giornate di anticipo

26 Aprile 2022

Il Real San Basilio festeggia la vittoria del campionato (Foto ©Real San Basilio/FB)

Il Real San Basilio festeggia la vittoria del campionato (Foto ©Real San Basilio/FB)

Si sono esauriti gli aggettivi per definire il Real San Basilio. Dominatore del Girone C, ha aritmeticamente conquistato il pass per la Promozione con cinque giornate di anticipo. Ma la lotta per il primato era chiusa a doppia mandata da un pezzo, con Valenzi e compagni che nell’ultimo turno hanno raggiunto il nuovo massimo vantaggio sulla seconda (+18). Al Pionieri è esplosa la festa, ma il direttore sportivo Tiziano Di Lillo ha detto che non è ancora finita qui la stagione dei suoi campioni. "Finora abbiamo fatto un percorso fantastico – ha affermato -. Con 21 vittorie su 21, abbiamo già stabilito il record nel Lazio che prima di noi apparteneva al Palestrina da 7/8 anni". Il Real San Basilio non ha ancora appagato la propria fame di successi: "Vogliamo fare la storia in tutto e per tutto. La festa è stata moderata, perché da martedì saremo concentrati per preparare la partita con il Soratte. Voi direte: "Avete vinto il campionato e ancora non siete contenti?” Noi vogliamo fare 26 su 26, entrare nella storia del calcio laziale facendo una cosa che nessuna squadra ha mai saputo fare. Noi ci proviamo, mancano cinque finali. E poi il 4 maggio ci sarà la bolgia. Purtroppo abbiamo perso una partita strana (si riferisce a quella di Coppa, NDR). Dominata, abbiamo subito due gol un po’ particolari. Sul primo, un tiro da fuori, il portiere avrebbe potuto fare qualcosina in più. Idem sul secondo. Siamo rimasti in dieci, abbiamo colpito una traversa, e l’estremo difensore avversario ha compiuto due miracoli. Abbiamo perso un altro elemento per cambi finiti, ma ci siamo ugualmente spinti in avanti per raggiungere il 2-2. Non abbiamo pensato al ritorno, volevamo evitare la sconfitta nei 90’. E abbiamo preso il gol al 94’ in contropiede, con noi che eravamo tutti nell’area avversaria. Risultato frutto dell’inesperienza e della troppa foga di vincere ogni partita. Ma dico che questa sconfitta ci ha fatto bene, perché nell’ultimo mese e mezzo ci eravamo un po’ adagiati, avendo vinto il campionato con largo anticipo. Dopo aver battuto lo Sporting Tanas, sarebbe dovuto succedere un cataclisma per riaprire la lotta al primo posto. Ci eravamo un po’ rilassati, mentre questo ko ci ha dato nuovi stimoli e ci ha scrollato di dosso un po’ di tossine. Adesso siamo carichi e non vediamo l’ora che arrivi il 4 maggio, per fare la rimonta. Potremmo anche non riuscirci, ma loro per uscire dal Pionieri con la qualificazione dovranno fare la partita della vita. Abbiamo fame di vittorie. E dopo aver conquistato il campionato, vogliamo anche la Coppa. Poi, se ci batteranno, gli stringeremo la mano. Ma credo che siamo la squadra più forte nel Lazio in questa categoria. Abbiamo fatto un grande lavoro in questi due anni e ora stiamo raccogliendo i frutti". 

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