Cerca

1ª CATEGORIA

Sterparo, parla Spila: "Sarà decisivo lo scontro diretto con il Torrice"

Fresco di tripletta, il bomber ha fatto il punto sulla situazione attuale della squadra e sui prossimi impegni

26 Aprile 2022

Sterparo, parla Spila: "Sarà decisivo lo scontro diretto con il Torrice"

Matteo Spila

Cinque vittorie di fila per lo Sterparo ed un profumo di Promozione che si comincia ad avvertire in lontananza. La squadra di Zoffranieri demolisce l'Hermes Giuliano di Roma: 7-1 con tanto di tripletta dell'ex Terracina Matteo Spila, che forte dei 18 centri in campionato torna a condurre la classifica marcatori, a +2 su Carlini del Torrice. Un doppio dualismo tra le due squadre e i rispettivi bomber. Che si giocano il primato nelle rispettive graduatorie, con in vista lo scontro diretto del 15 maggio che risulterà decisivo. "Metterei la firma per vedere il Torrice vincere la Coppa e noi il campionato - ha dichiarato Spila -. Sono a 90' dalla finale e hanno vinto l'andata 3-1". Poi sul suo arrivo alla corte di Zoffranieri. "Con il Terracina eravamo in lotta per la promozione in Eccellenza. A marzo 2020 è scoppiato il Covid e si è bloccato tutto. Eravamo a -1 dalla prima, che è salita di diritto. Finita l'esperienza con i tigrotti e vista la situazione di stallo dovuta all'emergenza sanitaria, ho sposato un progetto con il mio paese, Amaseno. Tutti noi che giocavamo fuori ci siamo riuniti, con la premessa di ripartire dalla Terza Categoria. Ma con in mente l'obiettivo di fare un qualcosa d'importante. Sempre però a causa del Covid si è bloccato tutto di nuovo e la stagione non è nemmeno cominciata. A tal punto, grazie al mio rapporto con i fratelli Rinaldi, è nata questa possibilità di venire allo Sterparo. Mi ha contattato il presidente Roma, una persona squisita. E ho deciso di cominciare una nuova avventura con una squadra composta da giocatori che non c'entrano niente con questa categoria". Tutto il resto è storia: con il primato in classifica e il titolo provvisorio di capocannoniere. "Il Torrice è partito come favorito. Ci sono giocatori esperti come Carlini e Padovani. Potrebbero fare altri dieci anni a livelli importanti. La nostra forza è l'umiltà. Abbiamo una panchina importante, con ragazzi che in ogni altra squadra giocherebbero titolari. Questo ci dà la spinta a fare sempre il massimo. Avremo tre partite in sette giorni. Andiamo a Pofi, trasferta durissima su un campo ostico. Poi avremo il recupero con l'Accademia Frosinone, l'Atletico Arpino e a seguire lo scontro diretto in casa del Torrice. Speriamo di arrivarci con qualche punto di vantaggio. Si deciderà tutto lì. Carlini? Non ha bisogno di presentazioni. Potrebbe anche fare 5/6 gol nelle prossime due partite. È una lotta aperta fino alla fine, siamo lì. Sono contento di competere con lui. Ringrazio la squadra, che mi mette in condizione di andare a segno con frequenza. E dedico le mie segnature di domenica al mio amico Daniele, che mi segue in ogni partita".

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE