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Tirreno Sansa, il traguardo è vicino. Prodosmo: "Col Real Testaccio è una finale"

Scontro diretto che potrebbe essere decisivo quello di domenica per la capolista che sfida al Picarella la formazione di Montella

07 Maggio 2022

Fabio Prodosmo

Fabio Prodosmo, allenatore del Tirreno Sansa

Il Tirreno Sansa sente odore di Promozione e fa visita al Real Testaccio, per mettere un’ipoteca sulla Promozione. Al Rocco Picarella si affrontano prima e seconda della classe. Con i biancoverdeblù di Filippo Prodosmo che dovranno difendere la vetta dagli attacchi dei gialloamaranto di Paolo Montella. I quali, al contrario, sono chiamati al duplice compito di ricucire sulla capolista e mantenere immutato il distacco dal duo Ostiense-Aurelio. La partita è decisiva per il destino delle prime della classe e per i rispettivi sogni di Promozione. “E’ una finale – ha commentato, senza mezze misure, Prodosmo -. Abbiamo la possibilità di chiudere il discorso. Siamo a +6, e in caso di vittoria sarebbe fatta. Dovremo affrontarla come la partita della stagione. Il pareggio sarebbe buono. Ma per il tipo di squadra che siamo, andremo lì per i tre punti”. Il Tirreno Sansa ha dalla sua la possibilità di “accontentarsi” di un pareggio, che avvicinerebbe ugualmente il traguardo. Ma nel DNA dei “leoni” non c’è quello di scendere a compromessi. Del resto, nemmeno il pareggio è nelle corde di Lele Bianco e compagni: un solo segno ‘X’ nelle 22 partite disputate. E’ arrivata qualche sconfitta di troppo per la capolista (se si paragona alle battistrada di altri gironi). Ma i ragazzi di Prodosmo, come non si erano esaltati nei momenti positivi, sono stati bravi a non deprimersi tra la fine di febbraio e l’inizio di aprile. In cui sono arrivati quattro ko su sei partite. “Abbiamo avuto un po’ di defezioni nel reparto arretrato, che ci hanno penalizzati. Credo che il livello si sia alzato nel girone di ritorno. Penso a squadre come l’Aurelio o il Wospac, che rispetto al 2021 sono cresciute. Sicuramente ci avranno affrontato anche con uno spirito diverso, dato che siamo la capolista”. La stagione, sinora, è stata un successo. Manca solo l’ultimo tassello. “Siamo stati bravi a ricompattarci e tornare ad aprire una striscia positiva. Ora dovremo fare l’ultimo sforzo. Le prospettive iniziali erano diverse. Volevamo consolidare la nostra presenza nella categoria. All’inizio del campionato non pensavo che saremmo arrivati a questo punto. Dopo la partita con l’Ostiense abbiamo capito che avremmo potuto dire la nostra. E la vittoria con il Testaccio ci ha invece dato la conferma che avremmo potuto vincerlo. A settembre avrei risposto di no. Da gennaio in poi l’obiettivo è stato quello di arrivare a questa partita con un cuscinetto che ci permettesse di chiuderla”.

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