Cerca

1ª categoria

Real Testaccio, la vittoria della svolta? Montella "Dobbiamo crederci"

I giallorossi hanno battuto nello scontro diretto il Tirreno Sansa ed hanno ancora speranze di primo posto

09 Maggio 2022

Paolo Montella

Paolo Montella, allenatore del Real Testaccio

Il ruggito del Real Testaccio. Al Rocco Picarella, il Tirreno Sansa aveva in mano il match point. E si è anche ritrovato in superiorità numerica, dopo pochi minuti. Il campionato era pronto a prendere la strada dei ragazzi di Prodosmo. Invece la truppa di Paolo Montella, con un autentico colpo di scena, ha sconfitto la capolista e riaperto il discorso. La vittoria del carattere. La vittoria della squadra. La vittoria della famiglia, per dirla con le parole del tecnico. Anche se è ancora tutto nelle mani degli avversari, adesso i giallorossi sentono l’odore del sangue. E hanno il diritto di crederci. "Era una super finale – ha esordito il tecnico - L’emblema del calcio dilettantistico. Il 100% degli appassionati sognano domeniche del genere. Abbiamo fatto una grossa impresa. Adesso abbiamo tutte le carte in regola per sperare che succeda qualcosa, da qui al 29 maggio. Anche se potrebbe succedere che il Tirreno non commetta più passi falsi. In ogni caso, sono contento che siamo riusciti ad arrivare fino alla fine in corsa. Tante squadre vorrebbero essere al posto nostro. Perché c’è chi è già retrocesso, chi sta facendo un campionato anonimo. Noi ci stiamo giocando una vittoria finale inaspettata, ma per certi versi programmata. Questo è il bello del calcio. E’ la motivazione che ci spinge ad allenarci sempre, anche sotto la pioggia. Che ci porta a staccare prima da lavoro per andare a fare la corsa. I risultati fanno sì che tutti questi sacrifici vengano ripagati. Per me anche le amichevoli equivalgono ad una finale di Champions. Anche perché proprio in una partita di allenamento ho perso un giocatore che stavo provando a recuperare per questo sprint finale di stagione. Sono contento di far parte di questo mondo da 35 anni". Poi sulla partita. "Noi temevamo il Tirreno. Essendo la squadra con più punti in trasferta, che porta più uomini al tiro, con più gol segnati. E’ una corazzata, tant’è che è dalla prima giornata in testa. Noi venivamo da una partita dura a livello psicologico, quella con l’Ostiense. Perché lì se avessimo perso non avremmo più giocato per inseguire, ma per non essere inseguiti. Un’espulsione un po’ dubbia ci ha portati a trasformare l’assetto da un 4-3-3 ad un 4-4-1 improvvisato, senza nemmeno fare una sostituzione. Ma questa è stata una spinta in più che ci ha portati a dare il massimo. Ho visto una famiglia, i ragazzi si aiutavano tra di loro. Hanno dato il triplo per tutti i 97’. Siamo stati fortunati, perché siamo riusciti a segnare sugli sviluppi di un calcio piazzato. Altrimenti andare ad attaccare alle spalle il Tirreno, come avevamo preparato la partita, sarebbe diventato difficile. L’unica punta impiegata era sfiancata. E una volta andati in vantaggio abbiamo stretto ancor di più le maglie e siamo riusciti a portare al termine quella che è stata una festa nazionale. Sono contento, perché per come si era messa la partita nessuno ci avrebbe scommesso un euro. I ragazzi non sono stati bravi, di più. Questa è la loro vittoria. Io non voglio entrare nei meriti, perché l’avevo preparata in un certo modo. Ma rimanendo in dieci non è servito a niente. Il contributo ce l’hanno messo solo loro. Compresi i subentrati, che hanno dato ancor di più dei titolari per difendere l’1-0. Probabilità di conquista del campionato? 100% a noi. In questo momento si è stravolta la situazione, a livello mentale. Noi siamo a mille, dopo aver vinto con il Tirreno. Oggi potremmo battere anche il Real Madrid. Poi può darsi che non ce la faremo. Dall’altra parte c’è la paura che con un altro passo falso diventi tutto più difficile. In questo momento loro hanno tutto da perdere, essendo davanti. Mentre noi tutt’al più possiamo solo provarci. Ma dipende poco da noi, dobbiamo solo vincere e sperare".

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE