Cerca

1ª categoria

Sparta, la salvezza adesso è realta. Melito: "Un campionato a due facce"

Il tecnico dei bianconeri racconta la stagione che ha portato i suoi alla permanenza in categoria, nonostante le difficoltà

24 Maggio 2022

Sparta

Sparta, raggiunta la salvezza dopo una grande rimonta

Lo Sparta si regala un altro anno in Prima Categoria. Se si elogiano i vincitori dei campionati, è giusto anche fare un plauso a chi riesce a strappare una salvezza che ha quasi dell’incredibile. I ragazzi di Stefano Melito non hanno compiuto un miracolo (sono cose ultraterrene e che non appartengono al calcio), ma ci sono andati molto vicino. “Lanciati” nel girone D tramite un ripescaggio, bomber Tommaso Colapietro e compagni sono riusciti a guadagnarsi la partecipazione onorando il campionato. E dopo un girone d’andata in cui hanno pagato lo scotto della differenza di categoria e di età (tantissimi sono stati i giovani, alla prima recita tra i grandi, impiegati dallo Sparta), mister Melito ha saputo raccogliere i frutti del suo lavoro. “C’è la consapevolezza di una crescita importante dei ragazzi – ha esordito -. Con 20 punti ottenuti in 10 partite, nel girone di ritorno. Avendo battuto la prima e la terza, probabilmente due squadre che saliranno in Promozione. Una attraverso il campionato, l’altra mediante la Coppa. Avendo fatto quel filotto con Casal Bernocchi, Fogaccia, Vittoria Roma e Centro Giano, tutte dirette concorrenti. E avendo il capocannoniere del girone, Tommaso Colapietro. Da penultimi per tutto il girone d’andata, non è stato facile portarlo con frequenza al gol. Dovremo tenercelo stretto, perché arriveranno tante richieste per lui. Il tutto con un solo tesserato in più rispetto al 2021. Segno della crescita del gruppo, di una consapevolezza e unione nei reparti. Fermo restando che in mezzo al campo abbiamo un 2003. Più tanti altri giovani; per l’anno prossimo che rientrerà l’obbligo degli under, noi siamo già un passo avanti. Mentre in questa stagione non avevamo un vero progetto, per il futuro potremo arrivare a parlare di un campionato tranquillo e in prospettiva”. L’impresa è stata grande. “Siamo riusciti a mantenere la categoria, malgrado fossimo stati ripescati a domanda e con tanti giovani alla prima esperienza tra i grandi. Con gli esperti che ci sono in campo, sarebbe un duello impari. Devo dare due voti al nostro campionato. Non insufficiente, ma un non classificato, per il girone d’andata. Con delle ingenuità abbiamo compromesso tante partite. Mentre dopo il giro di boa do un 8. Le consapevolezze sono aumentate, ci siamo amalgamati e tolti tante soddisfazioni. Abbiamo cambiato marcia, raggiungendo la salvezza in una categoria nuova. E adesso dico che quello che ci è stato concesso dalla Federazione, il passaggio a domanda, la partecipazione in questo campionato la possiamo sentire nostra di diritto”.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE