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2ª categoria

Real Montefortino, un derby storico: vittoria e promozione in Prima

I rossoverdi artenesi hanno conquistato il campionato vincendo in casa dei cugini del Valmontone

31 Maggio 2022

Real Montefortino

Real Montefortino, vittoria nel derby e promozione

Come Rocky Balboa a Mosca contro Ivan Drago. Come l'Italia di Mancini a Wembley contro l'Inghilterra. Il Real Montefortino coglie l'impresa sul campo del Valmontone. In caso di successo dei padroni di casa, il verdetto sarebbe stato rimandato allo spareggio tra le due formazioni. Il Valmontone ha anche fallito un calcio di rigore, sullo 0-0 e così il timbro di Alessio Russo all'alba del secondo tempo ha rispedito al mittente l'attacco al potere del Valmontone, consegnando la Prima Categoria nelle mani degli artenesi. "Lo scontro di domenica è stato il finale perfetto - ha commentato il capitano, Riccardo Germani. Una partita molto sofferta. Iniziamo bene, ma subiamo un gran colpo di testa, salvato sulla linea, e un calcio di rigore, parato dal nostro Courtois, in grandissima giornata. Rientriamo nel secondo tempo con il loro tifo, molto caldo, ma il nostro bomber Alessio Russo mette subito in chiaro le cose dopo 35 secondi. Dopo il gol subiamo molto poco, a parte un tiro dai 30 metri che si stampa sulla traversa. Poi abbiamo avuto molte occasioni per raddoppiare. Al fischio finale si possono intuire i grandi festeggiamenti, accentuati dal fatto che per tutto il campionato non abbiamo mai avuto la possibilità di far vedere ai nostri tifosi la propria squadra giocare in casa, per dei disguidi con la Vis Artena". Abbiamo chiesto a Germani quale sia stata la partita spartiacque della stagione. "Siamo partiti per fare un grandissimo campionato, che si è concluso nel migliore dei modi. Abbiamo acquisito la consapevolezza di poter vincere nella seconda partita del girone di ritorno. Facevamo visita ad un campo ostico, come quello di Fiuggi. Tutto bene fino al minuto 85, vincevamo 3-0. Poi un clamoroso calo di concentrazione ci ha portati al risultato finale di 3-3. Un gruppo molto giovane come il nostro avrebbe potuto sfaldarsi. Invece, da quel momento, grazie anche al grande lavoro svolto dai nostri mister Antonio Marcotulli e Sandro Donnini, siamo rimasti uniti o meglio ci siamo convinti ancora di più che potevamo centrare l'obiettivo, e così è stato. Adesso ci godiamo questo meritato riposo e i dovuti festeggiamenti. Vogliamo restare in Prima Categoria e dimostrare che tutto quello che abbiamo fatto non è stata solo fortuna".

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