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Serie B - Palestrina riparte con una vittoria all'overtime

Il quintetto di coach Lulli stende la Luiss quarta in classifica e la stacca, blindando così la sua terza piazza

05 Gennaio 2017

Esultanza di Palestrina a fine gara dopo il pesantissimo successo

Esultanza di Palestrina a fine gara dopo il pesantissimo successo

LUISS ROMA - PALESTRINA 103-106

LUISS ROMA Faragalli 8, Pozzetti 13, Bristot ne, Miriello, Scuderi 29, Ramenghi 9, Faccenda, Bonaccorso 3, De Dominicis 20, Beretta 21 ALLENATORE Paccariè

CITYSIGHTSEEING PALESTRINA Rischia 10, G.Rossi 24, Molinari 6, Drigo 23, Pederzini 18, Serino 4, Brenda 1, Gagliardo 8, F.Rossi ne, Montanari 12 ALLENATORE Lulli

L'anno nuovo si presenta immediatamente con un big match tra la Luiss, quarta, e Palestrina, terza. Gara tradizionalmente equilibrata e ricca di emozioni, che non tradirà le attese. Sprinta bene dai blocchi la Luiss ma Palestrina è già in scia con Rischia che spaventa gli avversari con una tripla. Pederzini è ispirato e sfrutta bene gli assist di Serino completando dei tagli da manuale, botta e risposta continuo con attacchi in predominio sulle difese, e una Luiss capace di coprire il campo in pochi secondi. Palestrina deve sudare, Scuderi apre una serie di triple che porteranno ad uno splendido 7/10 nel primo tempo. Lo show consente alla Luiss di costruire un vantaggio di otto punti, lasciando a capitan Gagliardo il compito di ricucire lo strappo sul finire di frazione.

Esultanza di Palestrina a fine gara dopo il pesantissimo successo


Ancora Pederzini si procura lo spazio in post-basso per alimentare la rimonta ospite, dopo il timeout di Paccarie' è Rossi a inventarsi una tripla che significa nuovo vantaggio per i suoi, ribadito da un bis dopo l'intermezzo di Pozzetti. Medie elevatissime, la Luiss corre e pressa, mettendo su un mini break che sembra farle mettere la testa avanti prima dell'intervallo. Iniziano a "grandinare" decisioni a dir poco dubbie delle giacchette grigie e Palestrina paga con un tecnico, ma subito dopo arriva anche l'antisportivo su Serino e da lì nasce la nuova rimonta. In piena trance agonistica Drigo e Montanari chiudono il cerchio e siglano il 49-51 di metà gara.C'è da difendere ancor più convintamente ma l'avversario è di quelli peggiori, arriva allora Rischia a cercare e trovare la bomba che rimette tutto in parità a quota 56, prima che la Luiss operi un'ennesimo strappo in un frangente che si fa piuttosto nervoso. Drigo non ci sta e prima subisce un fallo tecnico a seguito di alcune azioni molto contestate, poi reagisce piazzando due grandi canestri che non fanno perdere la bussola a Palestrina. E' il momento di maggiore difficoltà per i ragazzi di Lulli, sferzati da chiamate arbitrali che rischiano di far saltare i nervi. Sui tiri liberi la Luiss pare poter fuggire, superando anche la doppia cifra di vantaggio ma anche stavolta è capitan Gagliardo a infondere fiducia con un tiro da tre importantissimo. Altra topica però e altro tecnico per Palestrina, che non vuole mollare e da questi episodi ne esce più forte: tripla di Montanari, appoggio di Drigo e bomba pesante di Rossi: 81-79. Il solito bravissimo Beretta torna a pungere per la Luiss, ma Molinari dall'angolo fa salire Palestrina a -1, ora l'inerzia è capovolta e Rossi e Montanari (anche lui da tre) creano l'incredibile 83-87. Un po' per stanchezza Palestrina fallisce qualche canestro facile e l'equilibrio ritorna a regnare sovrano, Faragalli fa male dall'arco ma Montanari replica con la stessa moneta. Nel testa a testa svetta ancora Beretta che consente agli universitari di entrare nell'ultimo minuto in vantaggio, giocata in isolamento che a poco dal termine regala il 96-94 ai locali dopo che Rossi aveva agganciato gli avversari con una giocata delle sue. A questo punto Lulli costruisce l'ultimo tiro e Montanari compie l'impresa insaccando da tre a qualche secondo dall'epilogo, nell'incredulità generale con lo stesso Montanari e altri già proiettati verso i propri sostenitori giunge un fischio che sanziona Pederzini con un tecnico. Attimi concitati e la Luiss ringrazia del regalo abbrancando il supplementare quando la sconfitta era già stata archiviata. Forze mentali che non vanno via per Palestrina, capace di tenere duro nonostante tutto e allungando di qualche lunghezza nell'overtime, si gioca coi nervi e col cuore (ultima perla con l'assurda doppia espulsione per Rossi e Ramenghi), la Luiss ha ancora la chance di firmare il sorpasso e lo fa con uno spunto di Ramenghi (103-102). In attacco Palestrina pesca Drigo sotto canestro che fa esultare gli arancio verdi, complice la mira ormai infelice dei padroni di casa che alla fine mandano anche Rischia in lunetta: 103-106. In un pazzesco finale non entra per tre volte il tiro della disperazione e Palestrina dopo un incontro incredibile può urlare tutta la sua gioia.

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