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B- Palestrina contro la cabala: domenica gioca contro Ruvo

La formazione di Ponticiello, forte delle sue 20 vittorie, sfiderà i pugliesi in un campo in cui non ha mai vinto

21 Febbraio 2020

Palestrina, Bartolozzi schiacca ©Bonanni

Palestrina, Bartolozzi schiacca ©Bonanni

Palestrina, Bartolozzi schiacca ©Bonanni

Otto gare ai playoff, solo due prima della Coppa Italia. Come ribadito in conferenza stampa da coach Ponticiello il pensiero del gruppo resta però alle prossime gare con Ruvo e Stella Azzurra, forti del ventesimo successo e del +4 mantenuto su Salerno. Palestrina giocherà anche contro la tradizione, su un campo storicamente mai violato, anche se domenica il teatro del match per indisponibilità del PalaColombo sarà il PalaFiori di Terlizzi. Ruvo di Puglia occupa la quinta posizione, in quel gruppone composto da cinque formazioni che si contenderanno le migliori posizioni post-season. Squadra in grande salute, trascinata da un quintetto ben definito orchestrato dalla regia di Simone Bonfiglio e dal leader dei pugliesi, nonché top scorer della Serie B, Vanni Laquintana che di media raccoglie 23 punti. Improbabile limitare l’estro dell’esterno di coach Patella, capace di andare a canestro in qualsiasi modo, supportato da una batteria lunghi atipica che ama la dimensione perimetrale, eccellendo nel tiro da tre non solo con Bertocco e Bini ma anche con quel Nacho Ochoa rimasto nel cuore dei tifosi prenestini. Perso Di Salvia, i rubastini hanno recentemente allungato le rotazioni specialmente sotto canestro con l’ex Matera De Leone già in autunno, e poi l’under Stepanovic, di proprietà Mens Sana Siena. Attenzione all’altro under Dell’Uomo, esterno di energia e applicazione infinita, capace di difendere su diversi ruoli e andare a referto in penetrazione o arrestandosi dall’arco. Rispetto all’andata, sicuramente un roster maggiormente definito e un’alchimia di squadra più evidente, tra le mura amiche Ruvo ha ceduto solamente a Matera e Bisceglie senza contare che contro la capolista tutti mirano a moltiplicare gli sforzi. Troppo importante per Palestrina sarebbe proseguire il filotto che la vede imbattuta in questo girone di ritorno, ma le fatiche mostrate ad Avellino e Pozzuoli ricordano a tutti quanto sia complicato affrontare team così battaglieri e necessaria una prestazione ai limite della perfezione.

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