Cerca

Basket

Fonte Roma, parla Brunetti "Ricordo i momenti belli"

Il tecnico capitolino scrive una lettera alla sua società, fermata all'inizio dell'emergenza dalla federazione

07 Aprile 2020

Lorenzo Brunetti

Lorenzo Brunetti

Lorenzo Brunetti

Il basket regionale è stato uno dei primi a fermarsi nel corso dell'emergenza legata al Coronavirus, fermando quindi tutti i campionati dalla C Gold in giù, passando per il settore giovanile. Una moltitudine di ragazzi ed appassionati che tornerà quindi in campo tra qualche mese, quando le acque saranno più calme e si potrà tornare a giocare con la mente sicuramente più libera ed una voglia ancora maggiore. E' in questo senso la lettera che il tecnico del Fonte Roma Lorenzo Brunetti ha scritto al club gialloblù, ripercorendo in chiave positiva questi giorni. "Caro diario, è trascorso un mese esatto da quell'ultimo allenamento fatto in una serata di inizio marzo. Fu un allenamento come tanti, perché, anche se in Italia si era iniziato a parlare dei primi contagi da Coronavirus, non ci eravamo ancora resi realmente conto dei cambiamenti che sarebbero arrivati da lì a poco nella nostra quotidianità. Ricordo che quando uscimmo dal campo, leggemmo con Francesco e Riccardo il primo dei tanti decreti diramati dal governo, che oramai da settimane stanno scandendo le nostre giornate. Preparammo di corsa un comunicato per annunciare (a malincuore) ai nostri ragazzi, la chiusura forzata delle attività. Ricordo le ore seguenti quella comunicazione, ricordo quale fosse il mio pensiero e ricordo che a chiunque mi chiedesse come avrei fatto a stare senza la pallacanestro, rispondevo: "non mi sembra un dramma stare qualche giorno senza allenamenti!". Poi quel "qualche giorno" si è trasformato velocemente in un mese e, dalle ultime notizie, sembra che diventeranno almeno due (spero di non dover continuare a contare!).Ma non voglio usare queste righe per alimentare pensieri negativi. Preferisco ricordare i momenti belli di questa stagione, come i mesi (pochi purtroppo) trascorsi con i miei ragazzi dell'Under 14. Le prime settimane di conoscenza reciproca, la difficoltà nell'abituarsi ad un metodo di allenamento diverso, i loro sorrisi dopo una vittoria, le incazzature dopo una sconfitta, le "scoperte" fatte durante gli spostamenti sul pulmino al torneo di Rieti, il vederli migliorare giorno dopo giorno, apprezzando la fortuna di poter essere al loro fianco nel corso di una stagione così importante a livello giovanile.Preferisco pensare ai giorni (praticamente dal lunedì alla domenica da fine agosto!) trascorsi con i ragazzi dell'Under 18 Eccellenza e della Serie C. Che gruppo! Che pazzi scatenati! Ma che campionato stavamo facendo con la C? Non solo le altre squadre del nostro girone, anche il virus ha avuto paura di noi! E poi Max, Matteo, Passero, Prastica, Mauretto, Coccetto, Piro, Ema, Edo, Moli, Russ, Gatta, Fede, Carmine, Daniele e Zoltan. Ma che ne potete sapere voi! E per ultimo, ma non in ordine di importanza, mi sento di dare un abbraccio simbolico al mio Presidente Riccardo e al mio Dirigente Responsabile Francesco perché, in un periodo come questo, colmo di incertezza e precarietà, hanno dimostrato ancora una volta (se mai ce ne fosse stato bisogno) di starci vicini, compiendo uno sforzo non scontato e rinsaldando ulteriormente il legame che sta alla base della nostra grande famiglia. Caro diario, spero con tutto il cuore, come dicono Natalino e Umbertone, di ritornare a dormire al PalaFonte il prima possibile!"

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE