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La Top Volley conferma Rondoni: "Sono felice, lavorerò duro"

La società di CIsterna ed il libero insieme anche nella prossima stagione

04 Giugno 2020

La Top Volley conferma Rondoni: "Sono felice, lavorerò duro"

Andrea Rondoni (©Paola Libralato)

Andrea Rondoni (©Paola Libralato)

Anche per la prossima stagione Andrea Rondoni sarà il libero della Top Volley Cisterna, una conferma arrivata dopo un campionato che lo ha visto anche protagonista con tre match giocati da titolare. «Sono molto felice di questa conferma, per me è un passaggio importante ed è la testimonianza che il mio impegno è stato apprezzato, questo è molto importante dal mio punto di vista - assicura Andrea, cresciuto nelle giovanili della Pallavolo Velletri e poi nel Club Italia Crai con cui ha totalizzato 34 presenze in serie A2 - Scendere in campo da titolare, per sostituire Mimmo Cavaccini, è stato un grande onore nella passata stagione, ma allo stesso tempo ho voluto e potuto dare il mio contributo anche in partite ufficiali, di fronte a formazioni di altissimo livello e con giocatori capaci di mettere in difficoltà chiunque: questo mi ha fatto crescere ancora di più e il mio bagaglio di esperienze è aumentato. Ora dovrò confermarmi e so bene che per farlo dovrò continuare a lavorare con il massimo dell’impegno e della motivazione perché voglio continuare a essere una spugna, ad ascoltare i consigli del coach, dello staff e dei miei compagni». Il coach Lorenzo Tubertini ha potuto seguire il giovane libero durante l’arco dell’ultimo campionato. «Andrea è un ragazzo straordinario e deve essere pronto a fare uno step successivo per continuare il suo percorso, ha tutte le qualità per crescere ma non dovrà avere fretta - chiarisce il tecnico modenese - Rondoni ha dato un grande contributo alla squadra in occasione dell’infortunio di Cavaccini. Deve fissare bene i fondamentali perché da quelli passa la sua carriera».

Impegno e passione Andrea Rondoni ha saputo guadagnare, con impegno e professionalità, una maglia che ha sempre desiderato indossare e che poi ha anche saputo vestire con la giusta determinazione quando è stato il momento di scendere in campo. «Alla vigilia della passata stagione, quando firmai il primo contratto con la Top Volley, per me fu una grande emozione anche perché è risaputo che sia la mia squadra del cuore - continua il libero che, fin da piccolo, ha respirato l’aria della società pontina sotto lo sguardo attento di papà Roberto l’allenatore che ha portato la Top Volley in serie A, poi diventato dirigente e scomparso nel 2012 a seguito di una lunga malattia - Voglio costruire la mia carriera sull’impegno e sulla generosità, mi piace molto ascoltare ma so anche prendere le mie decisioni cercando di seguire la strada che ritengo giusta. La Superlega? Un campionato incredibile e molto stimolante, ci sono i migliori giocatori del mondo e per me deve essere il pungolo per continuare a sudare in palestra, poi ho la fortuna di avere un coach molto orientato a lavorare anche con i giovani e in questa fase della mia carriera è importantissimo».

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