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A1- Roma, mission impossible? Domani c'è Brescia

La squadra allenata da Tafuro esordirà in campionato in casa dei lombardi, formazione top del nostro campionato

20 Novembre 2020

A1- Roma, mission impossible? Domani c'è Brescia

Roma, pronta all'esordio

Stavolta si comincia per davvero. Dopo il rinvio della partita d’esordio per la positività di un giocatore della Pallanuoto Trieste, la Roma Nuoto è pronta al debutto stagionale in serie A1. Avversaria di turno l’AN Brescia, con la quale i giallorossi avevano già aperto il 2020/21in Coppa Italia al Foro Italico. Sabato 21 novembre, ore 14:30, invece, si gioca alla Mompiano. Una mission impossible per i ragazzi di coach Tafuro, che non vedono l’ora di tuffarsi in un nuovo campionato. L’AN Brescia non ha bisogno di tante presentazioni. La squadra lombarda, guidata dall’eccellente Sandro Bovo, si è da poco qualificata alla fase finale della LEN Champions League. Nel girone di Budapest, Presciutti e compagni si sono sbarazzati di Oradea, Vouliagmeni e Radnicki, dimostrando un più che buono stato di forma. Messi alle spalle i numerosi casi di Covid-19, i biancocelesti hanno ricominciato a essere la grandissima squadra che sono da anni. In casa Roma Nuoto, come detto, la voglia di ricominciare a giocare è davvero tanta. Certo lo scoglio iniziale da superare non poteva essere più grande: l’AN Brescia è una seria candidata allo scudetto e non sono queste le partite in cui i giallorossi devono far punti. Ma dopo quasi due mesi dall’ultima gara ufficiale, tutto questo passa in secondo piano. La Roma Nuoto è curiosa di scoprire sé stessa, di vedere all’opera i fratelli Vavic e di misurare i miglioramenti di una rosa giovane, ma già esperta. Queste le parole dell’allenatore della Roma Nuoto Massimo Tafuro alla vigilia del match: "Sulla carta è una partita davvero tosta. Il Brescia in senso assoluto è una delle migliori squadre a livello europeo, come hanno appena dimostrato in Champions League. Noi andiamo lì per giocare al meglio delle nostre possibilità, non come agnelli sacrificali. Vorrei che fosse una partita da giocare a viso aperto, senza alcuna responsabilità. Abbiamo tanto bisogno di giocare, visto che non possiamo mai farlo e in questo sport si cresce solo attraverso il confronto. L’allenamento che facciamo è tutto finalizzato alla partita, quindi ben vengano anche queste gare difficili".

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