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La Top Volley cede a Padova, Randazzo: "Tanto lavoro da fare"

La compagine di coach Boban non inverte il trend negativo ed incassa la decima sconfitta stagionale

07 Dicembre 2020

Gigi Randazzo

Top Volley, Gigi Randazzo in attacco

La Top Volley Cisterna cede in quattro set a Padova e incassa la decima sconfitta stagionale in Superlega. Con questo risultato i pontini restano all’ultimo posto in classifica con cinque punti. Incisiva al servizio Padova (12 aces) meno la formazione di Boban Kovac che ha chiuso con 25 errori dalla linea dei nove punti: non bene in ricezione (35%) mentre a muro le cose sono andate un po’ meglio.
 
"Era una partita molto importante per noi, volevamo il risultato, abbiamo giocato meglio delle altre partite, nel secondo set abbiamo battuto meglio e i frutti si sono visti poi il livello della nostra battuta è calata di nuovo - ammette Gigi Randazzo a fine match - C’è ancora molto lavoro da fare il campionato è lungo e dobbiamo lavorare. La nostra squadra può giocare meglio e dobbiamo trovare assolutamente i punti nelle prossime partite".
 
In avvio di partita Boban Kovac schiera Seganov in regia opposto a Sabbi, di banda Tillie e Randazzo, al centro Szwarc e Krick con Cavaccini libero.
 
La Top Volley Cisterna cede il primo set 25-18 ma sono i pontini che inizialmente partono bene, poi durante il parziale inizia la sofferenza a causa del servizio di Padova, così dal 4-6 (+2) i padroni di casa piazzano due aces di fila di Volpato (6-6) che rimettono in parità il conto, così i veneti sorpassano e continuano ad avere molta continuità dalla linea dei nove metri, così piovono gli aces (cinque nel primo set) e molte ricezioni così e così: Padova va avanti con un discreto margine (16-14, 19-16) così Kovac è costretto a chiamare due time-out di fila a distanza di pochi punti. Le cose non cambiano perché la Top Volley sbaglia tanto dalla linea del servizio (22-17) con sette errori complessivi dai nove metri e Padova allunga fino al 23-17. Stern manda in crisi la ricezione e Shoji trova il 24-17 che vale il set point, Tillie annulla da posto quattro (24-18) ma Padova archivia il parziale 25-18 con relativa facilità.
 
Cruciale il secondo spicchio di gara che la Top Volley porta a casa (20-25): ancora buona la partenza dei pontini (2-5) e il piccolo margine di vantaggio continua a esserci (5-8) anche se il set è giocato a elastico con la Top che scappa (9-13) fino al +4 e Padova che ricuce (16-17) grazie al servizio e a due chiamate del video check che invertono altrettante decisioni arbitrali tutte a favore dei veneti. Stern trova il punto del 18-18 da posto due e il set è completamente rimesso in equilibrio con i pontini che faticano anche a muro. Vitelli pasticcia e manda Szwarc al servizio ma Bottolo si guadagna subito il cambio palla facendo uscire subito Szwarc, il battitore più pericoloso finora per Cisterna, dalla linea dei nove metri. La Top ci crede e dal 19-20 piazza un parziale importante fino al 20-24 che arriva con l’ace di Randazzo, poi ancora la banda siciliana che forza tantissimo e sulla ricezione sbagliata ci pensa Krick a inchiodare il parziale sul 20-25. I pontini crescono in attacco con Sabbi e i centrali che garantiscono un attacco di squadra che va al 65%.
 
Dopo aver rimesso in parità il match la Top Volley cede il terzo set a Padova (25-16). I veneti sono praticamente sempre avanti: sul 5-3 arriva l’ennesimo ace dei padroni di casa (con Stern) poi sul 10-6 Kovac prova a spezzare l’inerzia con il time-out, si torna in campo e Randazzo trova il 10-7 ma Padova riprende a macinare gioco creando problemi dalla linea del servizio e il vantaggio si stabilizza tra i quattro e i cinque punti. Sul 16-11 Kovac cambia palleggiatore togliendo Seganov per Sottile poi sul 21-13 fuori Randazzo per Cavuto ma cambia poco perché Padova continua ad attaccare con facilità dopo i soliti servizi molto forzati e il 25-16 arriva con Bottolo.
 
Nel quarto la Top Volley Cisterna torna in campo con Seganov in palleggio e Cavuto stabilmente in posto quattro per Randazzo. Le cose non vanno perché i pontini cedono 27-25 al termine di un set molto combattuto: Padova è avanti costantemente (13-10, 16-12, 18-17) con i pontini che non riescono quasi mai a piazzare un break importante. Il finale di match è rovente. Dal 22-19 la Top recupera con Szwarc molto bravo a forzare dalla linea del servizio fino al 22-21, poi Padova scappa ancora fino al 24-22 con Stern: la Top annulla due match point, il secondo con un muro vincente su cui coach Cuttini chiama un video check che conferma il punto della Top, anche se non si può riprendere subito perché la panchina di Padova chiama anche il time-out così alla ripresa Tillie sbaglia il servizio e Padova prima si prende il 26-25 con il muro su Sabbi e all’occasione successiva Shoji trova addirittura l’ace millimetrico che chiude il discorso.

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