Cerca

calcio femminile

Alba Leonelli "Club e Comitato insieme per crescere ancora"

L'attuale responsabile del femminile del CR Lazio pronta a ricandidarsi per proseguire il lavoro svolto, che ha fatto compiere bei passi in avanti al movimento

23 Dicembre 2020

Alba Leonelli

Alba Leonelli, dal 2009 guida il calcio femminile del CR Lazio

Uno sguardo al futuro, ma anche al presente, con la crisi per la pandemia da Covid-19 da lasciarsi alle spalle al più presto per riprendere il percorso di crescita del calcio femminile regionale che nelle ultime due stagioni ha compiuto grandissimi progressi. Alba Leonelli si presenterà alla prossima Assemblea Elettiva per il ruolo di Responsabile che ricopre dal 2009, con l’orgoglio del lavoro svolto fino ad oggi, con lo stesso entusiasmo di sempre e con una responsabilità in più: aiutare i club a superare questo delicatissimo momento: "La mia candidatura al ruolo che già ricopro, grazie sempre alla fiducia concessa dalle società, è dettata, in questo momento così difficile e particolare, dal senso di responsabilità nei confronti del movimento femminile stesso". Alba Leonelli non vuole abbandonare la nave proprio ora, durante la tempesta più impervia che il sistema calcio abbia mai attraversato, tenendo anche conto del grande cambiamento che il suo settore di competenza sta vivendo: "Questo è un momento storico anche per, non ultimo, il cambiamento del ruolo della donna nel calcio. Ben venga il professionismo, è un grande traguardo, ma non dobbiamo perdere di vista l’attività regionale e dilettantistica, che necessitano della stessa attenzione". Rivendicando oltretutto i tanti progressi arrivati sotto l’attuale gestione: "Al fianco del presidente Zarelli, uomo di grande esperienza e umanità, abbiamo vissuto anni preziosi e costruttivi, nel corso dei quali, grazie anche al suo sostegno, ho potuto lavorare serenamente. Il  Comitato è già complesso e impegnativo con tutte le sue problematiche per chi ha competenza e conoscenza, figuriamoci per chi non ha mai messo mano sulle carte federali. Inoltre, con l’emergenza da fronteggiare, ritengo che solo l’esperienza maturata nel ruolo stesso possa rendersi utile alle nostre società. Ho sentito parlare di tre, sei, nove mesi necessari per studiare le carte federali. Beh questo tempo non c’è, bisogna agire sin da subito come noi stiamo già facendo, altrimenti si arriva al collasso. Non credo sia il momento di mettersi a studiare”. Oltre alla stima della governance presieduta da Zarelli, la Leonelli chiederà la conferma ai club perché "E' anche dietro loro suggerimento che ho ritenuto opportuno ricandidarmi - spiega - Personalmente ho sempre avuto un rapporto di vicinanza e aggiornamento continuo con tutte le società; ci siamo sempre confrontati, analizzando le varie problematiche e cercando insieme le possibili soluzioni”. Così come avvenuto per la possibile ripartenza del campionato di Eccellenza: "Abbiamo già deciso insieme il percorso da adottare, tutto concordato con i club, con la partenza programmata per il 14 febbraio. Se tutto filerà liscio, senza ulteriori DPCM restrittivi per gli sport di squadra, chiuderemo tranquillamente prima del 30 giugno senza turni infrasettimanali. In caso contrario ci sarà un nuovo coinvolgimento di tutti gli attori protagonisti". Una collaborazione, quella con i club, da sempre in primo piano per la Leonelli: "La crescita del movimento è conseguente alla collaborazione tra Società e Comitato ed è un aspetto a cui ho dato sempre la priorità. Sostenere i club significa sostenere anche le giocatrici e nel Lazio, negli ultimi anni, siamo riusciti a sformare un buon numero di talenti sbarcati poi nel professionismo" Il calcio di base, anche nel femminile, come fondamenta quindi per arricchire le categorie superiori: “Se non si lavora bene a questi livelli, se non si costruisce una base solida, tutta la piramide non regge. Il nostro campionato regionale ha già raggiunto un buon livello ed è formativo per chi si prepara ad una possibile partecipazione in Serie C. Anche per questo cercheremo di aiutarle proprietà con tante iniziative che possano attirare nuove tesserate. Alcuni presidenti fanno grandi sforzi per riuscire a creare una squadra, abbiamo il dovere di aiutarli in tutti i modi possibili”. Confermata anche la realizzazione di una consulta composta dai Presidenti o da altri dirigenti indicati dalle società stesse: “Una scelta per permettere ai rappresentanti delle squadre femminili di lavorare al nostro fianco quotidianamente e recepire nuove idee e soluzioni per lo sviluppo del movimento laziale. Un’ulteriore passo per garantire un coinvolgimento sempre più attivo di chi, con grandi sacrifici, investe sull’attività”. Infine un’osservazione nei confronti dei candidati avversari: “Noto che sono tutti esponenti di un club, a differenza nostra. Saranno capaci di garantire l’imparzialità? Soprattutto quando nei problemi saranno coinvolte le loro squadre?”.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE

Dalle altre sezioni

Dalle altre sezioni