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Frascati, il lavoro dopo le feste. Il punto del ds Graziani

La società tuscolana ha ripreso l'attività fatta eccezione per le categorie Under 12 e gli over della D

16 Gennaio 2021

Alessio Graziani

Alessio Graziani, ds del Volley Club Frascati

Frascati non molla. E lo fa con la tenacia e la consapevolezza di chi sa di aver sempre rispettato le regole, profondendo sforzi notevoli a livello economico ed organizzativo per onorare tutte le disposizioni dei protocolli. E così dopo il blocco di metà dicembre e quello successivo legato alla pausa natalizia (con le relative disposizioni di zona rossa quasi quotidiana), il club del presidente Massimiliano Musetti da lunedì ha riaperto i battenti del centro sportivo di Vermicino per tutti i gruppi, fatta eccezione per le categorie dall’Under 12 in giù e per gli “over” della serie D maschile. "Da lunedì siamo tornati a organizzare allenamenti in “forma individuale” per quasi tutte le nostre squadre, così com’era prima del blocco di dicembre – dice il direttore sportivo Alessio Graziani – Come ulteriore forma di tutela, abbiamo chiesto ai nostri tecnici di fare un nuovo giro di tamponi da cui sono usciti solo risultati negativi. La volontà della società è quella di restare vicina ai suoi tesserati e alle famiglie, in un momento in cui la socialità è davvero ridotta ai minimi termini". Il clima generale non è affatto semplice, ma la risposta delle famiglie è stata confortante: "Indubbiamente c’è una maggiore preoccupazione rispetto a quanto accaduto dopo l’estate – conferma Graziani - ma i numeri dei ragazzi e delle ragazze che partecipano agli allenamenti rimangono buoni e questo significa che molte famiglie sostengono la nostra linea". Più passa il tempo e più sarà complicato il ritorno alle attività ufficiali in questa stagione: "Credo che la Federazione nazionale e quella regionale daranno indicazioni definitive a stretto giro di posta. E’ chiaro che se la situazione epidemiologica nazionale rimarrà complessa, sarà più difficile pensare alla partenza dei campionati giovanili, di serie C e di serie D. Se si dovesse partire, bisognerà studiare delle formule diverse per giocare un’intera stagione in quattro mesi anche se il mondo della pallavolo è abituato a stare in palestra anche nei mesi di giugno e pure luglio".

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