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Football Americano

FIDAF, sabato riparte il campionato di prima divisione

Riparte il campionato di Prima Divisione. Sette le squadre al via, tra stadi chiusi al pubblico e protocolli rigidissimi. Ma la voglia di giocare ha vinto su tutto e sabato, finalmente, sarà gameday!

08 Aprile 2021

FIDAF, sabato riparte il campionato di prima divisione

Sembra passato un secolo dall’ultimo comunicato di ‘preview’ dei campionati maggiori di American Football italiano. Invece è trascorso “solo” un anno, dodici mesi fatti di attesa, paura, rabbia, sensazioni di assoluta impotenza di fronte ad un nemico che non era il semplice maltempo, lo sciopero dei trasporti, o qualsivoglia altro evento naturale che noi, come tutti, eravamo abituati ad affrontare nella programmazione delle nostre competizioni. Il colpo basso giocatoci dal Covid ha messo in ginocchio il mondo, con alcuni settori (tra i quali senza dubbio lo sport) più penalizzati di altri e la necessità di cambiare prospettiva, di reinventarsi, di cercare in ogni modo di non perdere il focus su ciò che conta davvero: uscire dall’emergenza sanitaria e tornare a vivere, anche e soprattutto nel ricordo di chi non c’è più, spazzato via da un nemico neanche più tanto invisibile. Il mondo del football americano italiano ha il grande merito di non averlo mai perso, quel focus. Sport di contatto per eccellenza sembrava destinato a ripartire per ultimo tra le discipline dilettantistiche, con lo spauracchio di perdere una seconda stagione di competizioni. Invece la Fidaf, e con essa tutte o quasi tutte le società affiliate, hanno stretto i denti, lavorato sodo tra protocolli infiniti, DPCM, disposizioni ministeriali, regionali, provinciali comunali che ogni volta parevano alzare un po’ di più l’asticella, e siamo ripartiti. Prima con i campionati di flag football, poi con i raduni azzurri tackle e flag, e dal prossimo weekend, finalmente, anche con i nostri campionati maggiori. Sabato 10 aprile, a Milano, saranno i Campioni d’Italia in carica dei Seamen Milano a dare il via ufficialmente al Campionato di Prima Divisione: lo faranno nel bellissimo Velodromo Vigorelli, contro gli avversari di sempre, quei Panthers Parma capaci di infliggere ai marinai l’unica sconfitta del vincente 2019. Lo definiamo il “derby d’Italia” e atmosfera da derby, certamente, ci sarà a Milano, pur mancando il pubblico sugli spalti. Campo tirato a lucido, squadre che da settimane si presentano ai tifosi, con il ‘coup de théâtre’ messo a segno dal Presidente Mutti a due settimane dal kick-off, ovvero l’ingaggio di Giorgio Tavecchio, vera icona del nostro sport e personaggio che non ha bisogno di presentazioni. Giorgio arriverà in Italia solo il 22 aprile, ma l’attesa è già altissima, così come lo è per questa prima partita, che ci dirà subito quali sono le velleità della corazzata blue-navy per questo campionato e quali le ambizioni degli avversari. Domenica, sempre al Vigorelli, tornano in campo in Prima Divisione i Rhinos Milano, dopo la vittoria del titolo 2019 in Seconda Divisione e con nuove, importanti ambizioni. Di fronte si troveranno i Warriors Bologna, altra storica realtà del football italiano che, proprio nell’anno di stop ha festeggiato i 40 anni di fondazione e che ora proverà a celebrarli anche sul campo, possibilmente sin da subito. I milanesi, però, non intendono nascondersi: la decisione di disputare una stagione in Seconda Divisione ha consentito di far crescere parecchio i propri giovani e oggi, forti anche del contributo di giocatori di esperienza e ‘import’ di sicuro interesse, si presentano in campo con l’intenzione di dimostrare di essere tornati per restare! Terza ed ultima partita di questa prima giornata, la sfida tra i Lazio Ducks e i Dolphins Ancona, tra Dan Pippin, HC americano dei laziali, e l’italianissimo Roberto Rotelli, capo allenatore di grandissima esperienza ma anche anima e cuore del team anconetano. Squadre rinnovate il giusto, con tanti atleti provenienti dalle giovanili e qualche innesto importante che impareremo presto a conoscere, e non parliamo solo di atleti di scuola americana, ma di atleti europei come il DB francese Valentin Roesch per i Ducks o il LB svedese Hugo Dyrendahl per i Dolphins. La formula 2021 del Campionato di Prima Divisione consente infatti alle squadre di tesserare un massimo di 3 giocatori stranieri e se uno o più di questi è oriundo o di scuola europea o, comunque non americana, canadese, messicana o giapponese, si potrà arrivare a vederli scendere in campo contemporaneamente anche tutti e tre. L’annullamento per Covid del Campionato francese, inoltre, ha fatto sì che diversi talenti d’Oltralpe emigrassero altrove, alla ricerca di club dove mostrare il proprio talento, e qualcuno, quindi, lo vedremo all’opera anche in Italia. 

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