Cerca

pallavolo femminile

C - Golfo Pontino, il punto di Ciufo sulla stagione. "Sulla strada giusta, nonostante tutto"

Le giovanissime di Minturno hanno chiuso all'ultimo posto. Ma tra Covid e carenza di strutture possono recriminare visti i pochi allenamenti

26 Aprile 2021

Roberto Ciufo

Roberto Ciufo, allenatore di Golfo Pontino (Foto ©Zangrillo)

Ha conquistato un solo set in questa avventura in C Golfo Pontino, progetto pallavolistico che vede le giovani di Minturno affrontare questa esperienza praticamente da neofite. A parlare dopo il match contro Latina, perso per 0-3, è la guida tecnica Roberto Ciufo "Una partita della quale è meglio non parlare dei primi due set. Nel terzo set le ragazze hanno giocato.  Potevano farcela, non ci sono riuscite per errori e peccati di gioventù, io li chiamo così. Sabato c'è anche sta l'assenza di Di Marzio, il nostro capitano che poteva aiutarci. Quando manca qualcuno serve sempre una mano da tutte. Le ragazze sono intercambiabili, sì, ma hanno le loro cognizioni ben definite. Giorgia non c'era oggi, il capitano ha qualche acciacco al ginocchio, però chi l'ha sostituita l'ha fatto degnamente. Federica Pasciuto ha dato il massimo e le ho fatto i complimenti perché in pochissime ore di allenamento si è dovuta reinventare schiacciatrice. Però la strada è quella giusta, nonostante un campionato come questo condizionato dal Coronavirus. Ci ha penalizzato nel senso che abbiamo delle ragazze molto giovani che se non si allenano con costanza diventa veramente difficile avere dei risultati, perché ovviamente ora sono cominciati i campionati giovanili, quindi le ragazze sono impegnate nelle rispettive squadre per questi tornei e quindi di conseguenza abbiamo meno spazio. Ma non per la volontà delle ragazze, ma perché non ci sono le strutture, quindi se giocano in quel momento non possiamo fare allenamento. Certo questo è il mio rammarico. Il terzo set ha dimostrato che anche se ci vediamo per pochissimo tempo le ragazze apprendono e fanno le cose che devono fare. Il problema quindi non è strettamente legato al Covid è anche quello della carenza di strutture, non abbiamo posto per fare allenamento e per noi allenatori è un problema. Poi ci sono le squadre, come Latina, che hanno delle ragazze molto esperte, che magari anche se saltano qualche allenamento non pesa poi tanto. Invece noi con le più giovani, che hanno bisogno ogni giorno di dover fare diverse cose e ripeterle, se non riusciamo a farle allenare non le mettiamo nelle condizioni di dare il massimo. 







Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE