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calcio a 8

Gedson e De Francesco stendono la Roma. Lazio campione d'Italia!

Ledesma e compagni si impongono con due reti, una per tempo, nella finale superando i cugini giallorossi

15 Luglio 2021

Lazio campione d'Italia

La Lazio vince la finale e si laurea campione d'Italia

FINALE SCUDETTO

ROMA - LAZIO 0-2

ROMA Siccardi, Rante, Piergentili, Ugolini, Lalli, Menicucci, Criscuolo, Forcina, Italiano, Di Mario, Rida, De Santis, Lavagnini, Nolano ALLENATORE Ferretti

LAZIO Zonfrilli, Pomposelli, Gimelli, De Francesco, Biscossi, Luziatelli, De Dominicis, Gedson, Mollo, Amico, Ferri, Ledesma ALLENATORE Chilelli

MARCATORI Gedson 11'pt, De Francesco 2'st

NOTE Ammoniti Criscuolo, Gimelli, Forcina, De Francesco, De Santis, Zonfrilli Angoli 3-2 Rec. 4'st

La Lazio non sbaglia l'appuntamento più importante dell'anno e si cuce al petto lo scudetto, dominando la sua rivale di sempre, la Roma. Una gara che si è giocata all'insegna di un nervosismo diffuso, dovuto anche al peso specifico del match ma specialmente al fatto che si stava disputando l'ennesimo capitolo di una sfida infinita. I biancocelesti hanno saputo gestire meglio la tensione, colpendo la formazione di Ferretti nei suoi punti deboli. La prima occasione della finale è targata Roma. Schema su punizione che porta al piazzato di Nolano, il quale però si infrange contro Ferri a due passi dalla riga di porta. A questo punto sale in cattedra la maestria del numero 24 e capitano laziale, Ledesma. L'ex centrocampista biancoceleste prima impegna alla parata Siccardi con una botta mancina e, sull'angolo seguente, va di nuovo ad un passo dal vantaggio con un diagonale che si spegne ad una spanna dal palo. All'11' gli uomini di Chilelli passano: meravigliosa azione che si sviluppa sull'asse verticale che porta Ledesma ad appoggiare un cioccolatino per l'accorrente Gedson, il quale, di prima intenzione, infila l'angolino alla destra dell'incolpevole Siccardi. Sfruttando l'onda emotiva favorevole la Lazio prende in mano le redini del gioco, annullando con un pressing asfissiante tutti i tentativi di manovra dei cugini giallorossi. Nella ripresa arriva immediato il raddoppio: De Francesco sfrutta una colossale disattenzione difensiva romanista, anticipando l'incerta uscita di Siccardi, e deposita in rete il gol che spegne le speranze giallorosse. La Roma, nel disperato tentativo di recuperare un situazione compromessa, si scopre lasciando varchi agli attaccanti laziali che però spesso sbagliano la scelta al momento dell'ultimo passaggio. Ferri è sicuramente il più intraprendente dei suoi, ma si divora un gol piuttosto semplice a porta praticamente sguarnita. Dall'altra parte i ragazzi di Ferretti si rendono pericolosi unicamente da calcio piazzato, prima con il mancino molto potente ma non eccessivamente angolato di Criscuolo sul quale si distende Zonfrilli, e poi con la botta di Ugolini che trova l'opposizione involontaria di un suo compagno di squadra a pochi passi dalla linea. La Lazio amministra con relativa tranquillità fino al fischio finale, che decreta la meritata conquista del tricolore, e fa impazzire di gioia i tifosi biancocelesti.

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