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C Gold - Virtus Roma, il bilancio di Zoffoli tra presente e futuro

08 Giugno 2022

Maurizio Zoffoli

Maurizio Zoffoli, co-fondatore della Virtus (Foto ©Masi) ©

Il co-fondatore della Virtus Roma, Maurizio Zoffoli, è intervenuto nella trasmissione "Il Basket Al Centro", in onda sulle frequenze di New Sound Level 90Fm ai microfoni di Emanuele Blasi ed Alessio Teresi. Si aggiungono, a corollario di quanto espresso in diretta, delle aggiunte per il complesso che qui segue e che verrà ulteriormente chiarito in una conferenza la prossima settimana, di cui verranno comunicate data ed orario. "Rammarico? Inevitabile che ci sia. C'è rammarico perchè davvero penso che abbiamo fatto tutto il possibile affinché si potesse arrivare fino in fondo, grande merito alla Stella Azzurra Roma. Ma c'è una cosa di cui sono ancora più convinto: nessun rimpianto e nessun rimorso.  Noi quest'anno non abbiamo creato solo una squadra ma abbiamo dato vita ad una nuova società e quindi ancora di più non voglio che ci siano rimpianti e rimorsi, perché qui siamo solo al primo giorno.  Vivere sempre senza rimpianti, mi porta a fare cose folli ed esagerate, ma le faccio sempre con un'enorme passione. Ho un rapporto con la vita molto pratica, ho avuto esperienze forti di vita che mi hanno segnato molto. E sono sicuro di quello che sto per dire: quando fai le cose con passione, vieni ripagato dalla vita.

Grazie "Non ci siamo mai nascosti dietro a proclami, siamo quello che vedete, con tutti i nostri pregi e tutti i nostri difetti, e chi è venuto quest'anno lo ha potuto vedere ed a volte è capitato di incrociare persone che mi hanno detto "Grazie".  Innanzitutto sono io che dovrei dire Grazie a loro ma dico una cosa in più: non c'è nessuno che merita un grazie più di qualcun altro ma tutti dobbiamo dirci un grazie a vicenda, perchè tutto questo è possibile con l'aiuto di tutti, ognuno al suo ruolo, credendoci. E la Società è la prima che ci deve credere e noi ci crediamo, con tutta la nostra passione e forza" 

Futuro "Tutti noi sogniamo questo progetto il più lontano ed il più in alto possibile. Quello che sto per dire, con Alessandro (Tonolli, ndr), lo chiariremo meglio insieme la prossima settimana: non la prossima stagione ma quella successiva (2023/2024) entrerà in vigore una riforma dei campionati molto importante che stravolgerà la composizione di tutti i campionati, dalla A1 sino all'ultima serie.

Cosa vuol dire? Che in base a quello che disporranno le direttive federali, il prossimo anno (2022/2023) facendo un ottimo campionato di CGold consentirà di accedere a quella che dovrebbe essere identificata come B Interregionale mentre fare una Serie B, sempre nel 2022/2023, potrebbe comportare, visto l'ingente numero di retrocessioni previste, ritrovarsi lo stesso a fare la stagione dopo (2023/2024) il campionato di B Interregionale. Quindi il prossimo anno rifaremo una CGold con l'obiettivo di conquistare la B Interregionale, rimanendo fedeli ad un progetto che deve fare il passo lungo tanto quanto la sua gamba. E' una fase storica in cui pazienza, visione ed ambizione devono alimentare il nostro cammino e sono sicuro che questo ci esporrà alle critiche di chi afferma che un progetto come il nostro abbia l'obbligo di acquisire un titolo di B nell'immediato, ma la contingenza della riforma in atto ci porta aziendalmente a fare una scelta del genere. E per questo, stiamo già lavorando al fine di costruire la squadra migliore possibile.  Ci prenderemo le critiche per la scelta di fare il campionato di CGold, ma con passione ed in silenzio, continueremo a lavorare e siamo sicuri che ci ha dato fiducia e passione quest'anno, lo rifarà anche il prossimo e noi lavoriamo per farli felici di passare del tempo con noi e per noi, magari convincendo qualche scettico". 

Il grazie ai Ragazzi "Raramente, nella mia esperienza nel mondo dello sport, ho visto, come quest'anno uno spogliatoio così unito, fatto di ragazzi e uomini splendidi. Non sapete quanti ci chiamavano per dirci “Ma che ci fai con questo?”, hanno risposto loro sul campo. Gli infortuni di ragazzi splendidi come Giulio Casale e Matteo Pierangeli, che sino all'ultimo hanno onorato la maglia, avrebbero piegato chiunque, ma la forza di uno spogliatoio così ha reagito anche a questo. Edoardo Lucarelli, Gabriele Scianaro, Filippo Bertoldo, Davide Tolino si sono inseriti, in tempi diversi, tutti alla stessa maniera, e di questo ne sono davvero orgoglioso. Vorrei dire un grazie un po' più speciale a ragazzi come Marco Trebbi e Stefano Cavarocchi, che pur giocando meno rispetto ad altri, sono stati pezzi fondamentali di un anno così, così come i nostri giovani che si sono sempre mostrati disponibili a dare una mano. E tra i nostri giovani, anche Adriele Zoffoli, che quest’anno tra CGold, Under 19Gold e Serie D ha disputato un numero di partite davvero incredibile".

 

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