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Coppa del Mondo: ad Amatrice prima giornata spettacolare

Vittorie del day 1 a Gismondi, Rigaudo, Soemskar e Korsaeth. Domani il Terminillo

09 Settembre 2022

Coppa del Mondo: ad Amatrice prima giornata spettacolare

Vittorie del day 1 a Gismondi, Rigaudo, Soemskar e Korsaeth

Sullo storico tracciato dell’Amatrice-Configno ha preso il via la Coppa del Mondo di Skiroll di Amatrice, Terminillo e Rieti in programma fino all’11 settembre. Quattro vincitori, due al femminile (junior e senior), e due al maschile (junior e senior) hanno segnato la prima giornata di competizioni; quella del Reatino è una tappa decisiva per l’assegnazione della Coppa del Mondo. Si sono imposti gli azzurri Gismondi e Rigaudo rispettivamente nella junior donne e junior uomini; tra i senior vincono il norvegese Korsaeth al maschile e Soemskar al femminile. Gli atleti sulla starting line sono stati 61 su “un percorso – spiega il dt azzurro Michel Rainer – affrontato in tecnica di pattinaggio, con partenza individuale. Pendenza media del 3% con tratti piani; un percorso che non lascia mai l'atleta respirare e recuperare” per un dislivello positivo di poco più di 1.000 metri. 

I risultati, Senior

Tra i senior uomini non ci sono soprese. Il leader si conferma con il successo sul traguardo di Configno: Amund Korsaeth (Norvegia, pettorale 92) primo in 12:48.3; secondo e terzo posto azzurri con Tommaso Dellagiacoma (crono a 12:51.8, pettorale 89) e il valdostano Matteo Tanel (pettorale 91) in 12:53.1. La vincitrice di giornata al femminile è la svedese Linn Someskar (pettorale 32), autrice di una strepitosa gara; partita per ultima in qualità di leader, recupera lungo il tracciato chiudendo la sua gara in 14:57.4; segue l’ucraina Viktoriia Olekh (pettorale 24) in 15:53.7. Terza l’azzurra Elisa Sordello (pettorale 31) in 16:14.0. 

Capitolo junior

Al maschile sul podio due italiani, primo e terzo, capaci di “ingabbiare” il leader svedese. Primo posto per Gabriele Rigaudo (pettorale 59) in 13:17.5, davanti allo svedese Anton Grahn (pettorale 65), secondo in 13:20.6; terzo posto a Giovanni Lorenzetti (pettorale 58), con il tempo di 13:32.3. Al femminile, sui 5,3 km di Amatrice, il successo va a Maria Gismondi (pettorale 6), azzurra delle Fiamme Oro/Winter Sport Club Subiaco laziale che si allena in Val di Fiemme; per lei crono di 15:37.2. Seconda piazza a un’un'altra azzurra, anna Maria Ghiddi (pettorale 12, si presentava da leader) con il tempo di 16:25.9. Terza la kazaka Mariya Gerachshenko (pettorale 10 in 17:23.7. Lungo il tracciato (partenza sulla SS260 Picente dal Molino San Bartolomeo/Ponte della Rinascita e arrivo alle porte della frazione di Configno) ma soprattutto alla partenza e all’arrivo, un pubblico festoso e appassionato, a godersi l’intensità e il ritmo dello Skiroll. Grande il lavoro di volontari, addetti al percorso, tecnici, cronometristi per la riuscita della gara. Tappe di montagna, quelle di Amatrice e Terminillo, che l’azzurro Matteo Tanel, tra i candidati al successo finale tra i senior maschili, non ha tardato ad accostare a quelle alpine, sintomo di come, anche l’Appennino, sappia comunque regalare ottimi tracciati per lo Skiroll.  Domani, sabato 10 settembre, il day 2 della Coppa del Mondo. C’è Il 10 settembre la tappa di Terminillo (qui i video – video), con la differenziazione della lunghezza di percorso per senior (14 km) e junior (7 km). “Per la 14 km – spiega Rainer - dislivello di 1.029 metri e pendenza media del 7,5%. Un percorso costruito per gli scalatori puri, amanti della tecnica classica o del passo alternato. Essendo una gara ‘mass start’ ovvero a partenza in linea, l'atleta che possiede un elevato consumo d'ossigeno, livello tecnico e tattica di gara si aggiudicherà questa tappa”.  Domenica 11 settembre, invece, conterà la velocità. A Rieti, sotto le mura, si corre la gara sprint (qui il video del percorso): “Un percorso di 200 metri completamente piani – spiega Reiner - prima fase di qualifica, dove i 16 migliori atleti per categoria potranno accedere alle finali composte da 4 batterie. Atleta contro atleta, testa contro testa, per sfidarsi fino all'ultimo centesimo. Tecnica libera o di pattinaggio, che negli anni è stata modificata e adattata per il format di gara manifestandosi in delle sfaccettature tecniche che vanno oltre le leggi fisiche. Lo spettacolo, in  queste tre tappe, è garantito”. 

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