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Serie A
16 Marzo 2015
Serena Benvenuto (Foto © Rufini)
LAZIO-L’ACQUEDOTTO 8-4 (2-1 p.t.)
MARCATORI 4’ p.t. Lucileia (L), 13’ Benvenuto (A), 17’ Gayardo (L); 2’ s.t. Gayardo (L), 4’ e 5’ Lucileia (L), 8’30’’ Rebe (A), 9’ Lucileia (L), 10’ e 10’30’’ Rebe (A), 10’45’’ e 18’ Lucileia (L)
LAZIO Ana Caterina, Siclari, Gayardo, Luciléia, Violi, Schirò, Ceci Puga, Guercio, Corio, De Angelis, Giustiniani, Presto ALLENATORE D’Orto
L'ACQUEDOTTO Vecchione, Alvino, Amici, Rebe, Benvenuto, Pomposelli, Turnone, Perez Pereira, Agnello, Lulli, D’Angelo, Cariani ALLENATORE Pezzuco
ARBITRI Daniele Ferretti (Roma 1), Giovanni Colombi (Tivoli) CRONO Giovanni Pagnotta (Roma 1)
NOTE Ammoniti Ana Caterina (L), Vecchione (A), Alvino (A), Perez Pereira (A)
Un buon L'Acquedotto cede a
testa alta alle campionesse d'Italia della Lazio. Dopo un primo tempo
equilibrato, decide lo strappo ad inizio ripresa operato da Lucileia e
compagne: è la brasiliana la mattatrice dell'incontro, autrice di ben sei reti.
Primo tempo tutto sommato equilibrato, con la Lazio che spinge subito sull'acceleratore: prima Vecchione, poi Benvenuto sventano le iniziali iniziative delle padrone di casa. Al quarto il vantaggio della Lazio: taglio di Lucileia, finta su Vecchione e palla in rete. L'Acquedotto rischia di capitolare poco dopo ma Pomposelli salva tutto sul tiro da due passi di Violi riuscendo a deviare sulla traversa. Dopo lo scossone iniziale, le alessandrine prendono fiducia e trovano il pari grazie ad un bel tiro a incrociare di Benvenuto che batte Ana Catarina per l'1-1. Il primo tempo procede a sprazzi con L'Acquedotto che dopo il pari gioca bene e tiene il campo con personalità, ma nel finale torna forte la spinta della Lazio che con Cely pesca il jolly e fa 2-1.
Nella ripresa riparte forte la Lazio e Vecchione deve sventare due volte sulle
offensive biancocelesti. Il 3-1 arriva su punizione con Cely Gayardo che trova
lo spazio fra Alvino e il palo al secondo minuto. Il gol cambia la partita, Lù
mette dentro la doppietta fra il quarto e il quinto minuto e la gara sembra
scivolare dalle mani delle alessandrine. È Rebe a suonare la carica: il gol
all'ottavo e l'uno-due ravvicinato al decimo tengono in vita L'Acquedotto
permettendogli di risalire fino al 6-4 (nel frattempo un altro gol di
Lucileia). L'Acquedotto sfiora ancora il gol, colpendo due traverse ed un palo
(Rebe, Pomposelli e Maria Pérez), ma è ancora la brasiliana a chiudere i conti:
altre due reti - sfruttando anche il
portiere di movimento -, chiudono definitivamente la contesa. Domenica prossima
si torna al PalaGems, dove L'Acquedotto ospiterà l'Olimpus nello
scontro diretto valido per la qualificazione ai playoff e alla Serie A d'Elite.
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