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Olimpus scatenata: Bellucci, Taty, Siclari e Capuano

La formazione di Roma nord piazza quattro colpi di mercato pesantissimi

25 Giugno 2016

Diana Bellucci

Diana Bellucci

Diana Bellucci

L’Olimpus Olgiata 20.12 annuncia l’arrivo in maglia blues di Diana Bellucci. La giocatrice classe ’86 è reduce dalla vittoria dello Scudetto con il Montesilvano. Duttile e carismatica, Bellucci – che nella passata stagione ha indossato la maglia numero 23 della formazione pescarese – nella sua prima intervista da “olimpa”, dimostra di avere le idee molto chiare sul suo futuro in maglia blues…


In una precedente intervista, avevi parlato della tua voglia di tornare nella Capitale. Cosa ti ha portata all’Olimpus?

BELLUCCI: “Per me è un sogno che diventa realtà. Mi hanno portata a scegliere l’Olimpus due fattori: da un lato il piacere di lavorare con persone con le quali ho lavorato e vinto; dall’altro la possibilità di giocare con una squadra competitiva che ha voglia di potersela giocare su tutti i fronti. Tornare a casa e stare in una squadra forte e portare trofei a Roma è per me un ulteriore sogno che, una volta andata via da Montesilvano, avevo pensato di realizzare”


Veniamo al Montesilviano. Cosa porti con te da questa esperienza?

BELLUCCI: “Porto via tre anni di bellissimi nei quali sono cresciuta molto a livello sportivo e umano. Mi porto via la vittoria dello scudetto; non potrò giocarci sul petto ma è profondamente mio. Mi porto via questo e la voglia di pensare al futuro e al presente. Per me ora il presente è l’Olimpus. Non vedo l’ora di iniziare con questa nuova maglia”


Sei una giocatrice di esperienza, molto disponibile e duttile. Sono queste le qualità che porti all’Olimpus?

BELUCCI: “Approdare in una squadra come l’Olimpus potrebbe spaventare. Sarà composta da una rosa competitiva. Ci sarà grande competizione anche tra noi giocatrici. Ho fame di vittorie: non voglio fermarmi ma continuare a vincere, voglio farlo a Roma con ragazze che hanno la mia stessa voglia”.


Taty

Taty. L’Olimpus mette a segno un altro importante colpo in Brasile. Tatiane Debiasi Croceta, per tutti Taty, è a partire da oggi una giocatrice del club blues. Universale classe ’87, Taty – che nella scorsa stagione ha militato nella Loggia Vernici Lazio – è una giocatrice di valore assoluto che con la nazionale paulista ha vinto le sei edizione del Campionato del Mondo di Futsal Femminile. “Siamo orgogliosi di annunciare questo importante colpo di mercato – dichiarano Andrea Verde e Renato Serafini, Presidente e Vicepresidente dell’Olimpus –siamo certi che Taty darà il suo contributo tecnico ed umano alla squadra che stiamo costruendo. Pezzo dopo pezzo, giorno dopo giorno, stiamo realizzando un’Olimpus capace di lottare per i vertici del futsal italiano”. “Ho scelto l’Olimpus perché la Società mi ha messo nelle migliori condizioni per poter fare una stagione al alti livelli – le parole di Taty dal Brasile – cercando di costruire una squadra in grado di lottare per lo scudetto; sono felice che abbiano pensato a me. Spero di avere tante gioie con la maglia dell’Olimpus”.


Valentina Siclari

Siclari. Valentina Siclari è una giocatrice dell’Olimpus. Ad annunciarlo è il club di Roma nord che si prepara ad accogliere l'ormai ex giocatrice della Loggia Vernici Lazio. Laterale, classe '89, punto fermo della Nazionale italiana femminile, Siclari si unirà alle sue compagne per la preparazione estiva. "Siamo orgogliosi di avere all'Olimpus una quota azzurra del suo livello - le parole di Andrea Verde e Renato Serafini, Presidente e Vicepresidente del club - abbiamo aggiunto un altro tassello importantissimo per la squadra che stiamo costruendo, una giocatrice di indubbie qualità, sia umane che sportive. Le diamo il benvenuto nella nostra famiglia". A seguire, le parole di Siclari, nella sua prima intervista da giocatrice dell'Olimpus.


Cosa ti ha spinta venire in questa Società?

SICLARI: “Sono stata contentissima che la Società abbia pensato a me. Il mio desiderio più grande era restare a Roma. Non ci ho pensato due volte a dire sì. Conosco molte persone che sono state lì. L'Olimpus è una Società di Serie A con in mente un grande progetto"


C'è un vero "gruppo Lazio" all'interno dell'Olimpus. Con te, giocheranno all'Olimpus anche Lucileia e Lisi, due atlete con le quali hai un buon feeling in campo. Quale sarà il vostro apporto?

SICLARI: “Penso che avere un gruppo di giocatrici che si conoscono sia una cosa positiva, il gruppo è un elemento fondamentale in una squadra"


Veniamo alla Nazionale: quali obiettivi ti sei prefissa?

SICLARI: “Spero di continuare il percorso che ho fatto quest’anno. A Milano abbiamo vinto contro la Slovacchia e mi auguro che riusciremo a parteciperemo al mondiale. Per noi sarebbe l'occasione per crescere come nazionale"


Dalla maglia azzurra a quella blues. Dove arriverete con l'Olimpus?

SICLARI: “Penso che la squadra sia abbastanza forte per poter combattere su più campi. Spero di poter andare più avanti il possibile in tutte le competizioni".


Emanuela Capuano

Capuano. L'Olimpus corre sul mercato e sulle fasce. Arriva Emanuela Capuano, laterale classe '87 che nella passata stagione è stata in forza alla Bellator Ferentum in Serie A. "Vengo all’Olimpus per crescere, convinta che avrò la splendida possibilità di confrontarmi solo con professionisti, dalla mia prima compagna fino al magazziniere, passando per il mister, lo staff e la Società. Per me il lavoro è un chiodo fisso, ogni allenamento è fondamentale per crescere, questa è una delle migliore occasioni che potesse capitarmi ed intendo fare di tutto per sfruttarla; spero di poter dare il mio contributo, piccolo o grande che sia, ad una squadra così importante come l’Olimpus".


Vieni dalla Bellator dopo una stagione importante, ti senti pronta per il grande salto in Elite?

CAPUANO: "Nei primi due anni di Serie A con il Città di Sora & Ceprano, compagine che in Ciociaria ha sicuramente fatto la storia di questo sport, quando ancora non esistevano le due categorie, ho avuto l’onore e l’onere di affrontare gran parte delle squadre che giocano attualmente il campionato d’Elite; inoltre, il livello negli ultimi anni è cresciuto in maniera esponenziale quindi capisco benissimo quali difficoltà andrò ad incontrare. Per via del mio lavoro dovrò viaggiare e questo comporterà enormi sacrifici; quindi, se pensassi di non essere pronta non avrei mai fatto una scelta del genere. E’ chiaro, poi, che andrò a confrontarmi con compagne dalle quali potrò solo imparare, in una Società fra le più importanti di tutto il panorama italiano, con uno staff preparatissimo ed un mister che, numeri alla mano, è un vincente. Tutto questo per me è uno stimolo a dare il massimo. Riguardo la passata stagione, purtroppo le cose non sono andate come volevo, principalmente per via del mio infortunio al ginocchio che, apparentemente, doveva rappresentare un piccolo ostacolo ma, fra operazioni e cure totalmente sbagliate, ne ho dovute passare di tutti i colori. Fortunatamente, da qualche mese sto facendo tutto per conto mio e le cose, finalmente, stanno andando per il verso giusto. Comincio a sentirmi di nuovo bene e non vedo l’ora di ricominciare"


Qual è la caratteristica che ti contraddistingue e che porterai all’Olimpus?

CAPUANO: "Odio perdere, come tutti credo, ma posso assicurare che per me è qualcosa di particolare. Questo mi porta a non mollare davvero mai. Cerco sempre di gettare il famoso 'cuore oltre l’ostacolo'. Non sempre si può giocare bene ma quello che posso promettere alla mia nuova squadra è che onorerò la maglia in tutti gli spazi che riuscirò a ritagliarmi"


Sei una giocatrice offensiva, lo hai dimostrato nella passata stagione. In che posizione preferisci giocare?

CAPUANO: "Sono nata pivot ma da diversi anni, per le mie caratteristiche fisiche, gioco laterale. Di fatto, però, non ho una posizione 'preferita'. Se serve ad aiutare la squadra ed il mister lo ritiene opportuno, posso giocare ovunque"

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