Cerca

Under 19

San Francesco, la protesta ufficiale della società

Il comunicato del club dopo le decisioni del giudice sportivo che ha squalificato diversi tesserati capitolini

02 Novembre 2018

Il comunicato del San Francesco

Il comunicato del San Francesco

Il comunicato del San Francesco

La società ASD San Francesco dice basta e con fermezza pretende il rispetto dovuto ad ogni componente del mondo dello sport, indipendentemente se trattasi di piccola realtà o società blasonata. Ancora una volta abbiamo assistito e subito una direzione di gara inqualificabile, che oltre a incidere e decidere il risultato a nostro sfavore, ha applicato un metro di giudizio assolutamente parziale e non omogeneo consentendo molto agli avversari ma dimostrandosi particolarmente attento e fiscale nei confronti dei nostri ragazzi. E’ intollerabile che una imprecazione blasfema urlata a gran voce da un avversario non venga punita e pochi minuti dopo invece ci si dimostri al contrario così inflessibili nell’espellere un giocatore di casa, reo della stessa grave infrazione addirittura espressa in tono nettamente minore. Da questa grande difformità di giudizio, unita ad altre situazioni negative precedenti, hanno trovato origine tutti gli ulteriori deprecabili accadimenti che hanno portato alla espulsione in rapida successione di tre giocatori che si andavano ad aggiungere a quella dell’allenatore Bazzanini, allontanato inspiegabilmente in precedenza.

Premesso che l’ASD San Francesco intende censurare il comportamento dei propri tesserati che hanno ecceduto (solo a parole) uscendo sicuramente dalle righe, si ribadisce che è intollerabile assistere a certe differenze di trattamento. I nostri ragazzi, in vantaggio, che nonostante la doppia inferiorità numerica non hanno avuto difficoltà ad evitare di subire la segnatura, piegati solo dai sistematici “tiri liberi” elargiti in gran numero a seguito di decisioni altrettanto discutibili, dovevano anche assistere al sempre più incredibile operato arbitrale che dapprima, con la stessa difformità di giudizio,  si limitava ad ammonire un intervento pericoloso da dietro sul nostro portiere, proiettato in avanti nel ruolo di “portiere in movimento” che avrebbe meritato ben più grave sanzione poi, soprattutto, consentiva agli avversari di esultare provocatoriamente in più occasioni ben guardandosi dall’intervenire.

Quanto sopra ne giustifica ne autorizza quanto accaduto ma è sicuramente condannabile quanto chi è preposto ad evitare che certi fatti accadano.

Oltre il danno la beffa del Giudice Sportivo che ha voluto mostrare il pugno duro contro l’ASD San Francesco che ha fermato tutti i tesserati coinvolti, compreso lo staff tecnico sebbene nel turno precedente una sola settimana di squalifica era stata inflitta al tecnico del Real Palombara allorché dopo essere entrato in campo e minacciato di aggredire l’arbitro ne usciva colpendo il nostro allenatore ed una sola giornata al giocatore che dopo aver effettuato una brutta entrata subiva il secondo giallo ed usciva abbandonandosi a reazioni e proteste plateali e minacciose nei confronti dell’arbitro.

L’ASD San Francesco ribadisce con fermezza la propria posizione deciso a rivolgersi nelle sedi opportune per tutelare la propria immagine e far valere i propri diretti chiedendo rispetto.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE