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Lo speciale/11

C'era una volta: gli scudetti di Calabria e Corsaletti

Dal trionfo del 2005 a quello del 2018: la Juniores del Cr Lazio sfata il tabù TdR

11 Aprile 2020

La festa della selezione di Corsaletti dopo la vittoria della finale di Foligno (©LND)

La festa della selezione di Corsaletti dopo la vittoria della finale di Foligno (©LND)

La festa della selezione di Corsaletti dopo la vittoria della finale di Foligno (©LND)

Perugia, 31 marzo 2005: la rappresentativa Under 23 di Calcio a 5 guidata dal CT David Calabria, conquista lo scudetto nel 45° Torneo delle Regioni. Una finale pazza quella contro la Puglia: la tripletta di Blanco (18 gol in sette gare) ed il centro di Kola portano la selezione laziale sul 4-0 nella ripresa, prima della clamorosa rimonta avversaria. Dopo regolamentari e supplementari, la sfida si decide ai rigori. Il Lazio è perfetto dal dischetto, Spaziani neutralizza il rigore del capitano pugliese Satalino e blinda il tricolore, arrivato dopo il ko all'esordio contro il Veneto e le grandi vittorie contro Sicilia, Basilicata, Umbria, Lombardia e Calabria, prima dell'atto conclusivo. Un successo che, fino a qualche anno prima, non avrebbe destato alcuna meraviglia. Tre vittorie nelle prime tre edizioni e sei scudetti su 12, oltre ad altre finali raggiunte, erano lo specchio di un movimento laziale quasi senza avversari. Ma dopo la vittoria del 1997, il futsal della nostra regione non era più riuscito a ripetersi. Un buco di sette edizioni difficile da digerire da una selezione abituata a primeggiare. Anche la partenza per l'Umbria era arrivata con grande fiducia, ma anche con molti dubbi sulla possibilità di arrivare fino in fondo per i ragazzi di Calabria. La vittoria aveva quindi spazzato via sette anni di incertezze e sembrava aver ridato al Lazio il posto che meritava.



Il lungo black out

La selezione di David Calabria del 2005

Il peggio, però, doveva ancora arrivare. Con il passare degli anni sono cambiate le regole, con l'età di partecipazione abbassata da 23 a 19 anni e l'impossibilità di convocare i giocatori tesserati per squadre nazionali che ha sempre penalizzato le regioni più forti come il Lazio che, molto spesso, ha dovuto rinunciare ai suoi talenti migliori. Sconfitte amare o, addirittura, deludenti si sono poi susseguite da quel 2005 con gli assalti al tricolore che si sono fermati quasi sempre al cospetto del Veneto, vera e propria bestia nera della rappresentativa. Nell'autunno del 2015 il Cr Lazio affida così la guida della rappresentativa maggiore a Salvatore Corsaletti, che nel 2013 e nel 2014 aveva ottenuto due titoli alla guida degli Allievi. L'obiettivo era quello di provare a tornare sul tetto d'Italia. Un percorso lungo e faticoso, irto di difficoltà, di talenti da scoprire e amalgamare in un gruppo vincente. I primi due tentativi, nelle edizioni in Valle d'Aosta e Puglia, si sono fermati in semifinale nel 2016 ed ai quarti nel 2017. Una rincorsa al titolo che sembrava ancora una volta impossibile da raggiungere...



13 anni più tardi, ancora in Umbria...

Nel 2018 Corsaletti si presenta alla guida dell'Under 19 per la terza ed ultima volta. Teatro di gara, come 13 anni prima, l'Umbria. La selezione arriva all'appuntamento in grande forma e con un gruppo compatto, non una novità per le squadre di Corsaletti. A questo si aggiungono i riti prepartita, come il brindisi serale dello staff tecnico o la predizione del risultato affidata al lancio del bicchiere di vetro. Gesti fondamentali per cementare ancora di più una squadra già coesa. La rappresentativa laziale è forte fuori e dentro il campo e macina gol e spettacolo nel girone eliminatorio, mandando al tappeto Marche (7-4), Campania (5-3) e Toscana (4-0). Il Friuli ai quarti (5-2) ed il Piemonte in semifinale (6-4) non possono impensierire la squadra di Corsaletti, che accede così all'atto finale di Foligno del 28 aprile contro la pericolosa Sicilia. Partenza difficile per il Lazio, subito sotto, Alves e Galbiati guidano la riscossa laziale prima del 2-2 finale. Nei supplementari ci pensano Pezzin e Gattarelli a chiudere i conti. Dopo 13 anni il Lazio festeggia nuovamente in Umbria e torna sul tetto d'Italia centrando l'ottavo titolo per la nostra Juniores ed il terzo per Corsaletti nel ruolo di CT.

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