Cerca

L'intervista

Cioli, Quagliarini: "Pensiamo alla tutela di società e giovani”

Il direttore generale castellano traccia un bilancio della stagione e guarda al futuro

18 Aprile 2020

Cioli Feros

Cioli Feros

Cioli Feros

La stagione è ferma, in attesa di decisioni. Tanto tempo è trascorso dall’ultima partita giocata in campo dalla prima squadra e dalle formazioni del Settore giovanile. La necessità di sicurezza, nello sport e nella vita, si unisce alla nostalgia di tutti i bei momenti che i piccoli atleti di casa Cioli hanno vissuto quest’anno. “Grazie ragazzi, siete andati al top”, è la frase che il Direttore generale, Federico Quagliarini, rivolge a tutti gli atleti delle giovanili, come quella che, a suo parere, “racchiude il senso della stagione meglio di ogni altra per quanto riguarda la Cioli”.

“L’emergenza sanitaria ha messo la parola fine alla stagione. Ai ragazzi non possiamo dire che bravi: gli obiettivi della stagione erano tutti nelle previsioni. La Under 17 tra le prime tre del Girone Elite, e con la possibilità concreta di giocarsi, con Cybertel Aniene e S.S. Lazio il titolo regionale e, quindi, di approdare alle fasi nazionali. La Under 15 ha dominato il Girone A del campionato regionale, vincendo tutte le partite disputate, apprestandosi così a riconquistare la categoria Elite”, questo il commento di Quagliarini sull’andamento dei campionati.

“Ripartiremo a settembre con ancor più entusiasmo e voglia di giocare – assicura –. Perché, diciamolo pure, ci manca tutto… Ci mandano il campo, lo spogliatoio, gli allenamenti e le partite il sabato e la domenica, ci manca lo stare insieme ai ragazzi, ci manca condividere le emozioni di questo sport”.

L’emergenza sanitaria ha fatto comparire in ordine sparso idee, spesso confuse e poco realizzabili. “Per ora – ribadisce – è necessario fare due cose, salvaguardare la salute dei nostri ragazzi e programmare il futuro. Questo vale soprattutto per società che, come la Cioli Feros, tanto hanno investito in questi anni, non solo in termini economici, per la crescita dei loro ragazzi. I nostri sforzi non possono essere vanificati”.

Ma procediamo con ordine iniziando dalle questioni economiche. “I prossimi anni saranno difficili, soprattutto dal punto di vista finanziario, perché poche saranno le imprese e gli imprenditori che, presi dalle necessità del quotidiano delle loro aziende, saranno disposti a finanziare una passione, il futsal; cosa che porterà molte Società a scomparire. E’ necessario – ribadisce il dirigente di casa Cioli Feros – che Divisione e Comitati Regionali alleggeriscano il peso degli oneri di iscrizione ai campionati e si adoperino per la riduzione delle spese relative ai canoni di locazione e gestione degli impianti sportivi a carico delle Società. Sarebbe utile, inoltre, ottenere l’innalzamento della soglia di defiscalizzazione delle sponsorizzazioni”.

Passiamo ora all’aspetto puramente sportivo. “Siamo in attesa di capire quali saranno le decisioni per le prime squadre e per la Under 19 nazionale. Preferirei l’idea di una stagione basata sull’anno solare e, quindi, la possibilità di concludere i rispettivi campionati nel trimestre ottobre-dicembre. Consentirebbe di ripartire a gennaio 2022 con una stagione ‘ridotta’ da concludersi a maggio/giugno, fatta magari di soli gironi di andata e nuove formule di play off/play out. Questo permetterebbe di ristabilire, a partire dalla stagione 2022/2023, il normale corso dei campionati. Dico questo perché solo così sarebbe possibile tutelare il patrimonio sportivo che società come la nostra hanno nel Settore giovanile. Così come andrebbero riviste altre cose – spiega Quagliarini – a salvaguardia dei club: la proroga dei contratti e dei relativi svincoli, la  possibilità di allungamento e rinnovo dei prestiti, deroghe all’inserimento nelle liste di gioco dei nati nell’anno solare precedente – l’Under 19 Nazionale prevede ad esempio per il prossimo anno, secondo il regolamento attuale,  solo i nati a partire dai 2002 -, eventualmente ottemperando a questa misura con l’allungamento delle liste, sino a quindici, oppure con obbligo di presenza in campo di un determinato numero di ragazzi più giovani”.

“Non è rimasto molto tempo. Le mie sono proposte ragionate che mi auguro arrivino nelle stanze nelle quali sarà deciso il futuro del futsal, insieme alle idee di quanti, come me, come noi della Cioli Feros, hanno la passione per questo sport e ne vogliono il bene”, conclude Federico Quagliarini.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE