Cerca

Serie B

Mirafin, Petruzzi presenta il progetto rossoblu

Intervista al direttore generale a 360° tra società, giocatori e futuro

29 Maggio 2017

Emanuele Petrucci

Emanuele Petrucci

Emanuele Petrucci

Mirra e Tempera sono oramai una squadra vera, sempre in piena corsa. Il primo consolida l’organigramma societario, il secondo continua ad apporre tasselli in un roster di prima squadra che inizia ad avere contorni sempre più nitidi.

Continuerò a ricoprire il ruolo di direttore generale, ci dice Paolo Petruzzi, ma con ambiti di responsabilità ben precisi. Di fatto sarò a disposizione del Vice Presidente per ogni esigenza, in particolare per definire le linee guida di gestione da sottoporre all’attenzione ed alla validazione del Presidente. Rimane sempre Raffaele Mirra il deus ex machina della Mirafin che ha l’ultima parola su qualsiasi decisione, soprattutto di carattere organizzativo ed economico. Per quanto attiene il settore tecnico, invece, il Presidente tende a delegare molto ed è molto sensibile al parere di Claudio Gobbi che oggi riveste la figura di supervisore tecnico per tutto il settore agonistico della società.

Federico Mazzuca nella prima intervista ‘Mirafin’ ci ha detto di rivolgerci ai dirigenti per info sulla prima squadra:

Abbiamo molte idee, qualcuna già l’abbiamo concretizzata, oggi annunciamo la conferma di un giocatore molto importante come Emanuele Petrucci, in settimana potremmo avere qualche altra notizia buona per i nostri tifosi e per il mister.


Con quali obiettivi parte il prossimo anno la Mirafin?

Un passo avanti. Non mi affascinano le crescite miracolose in nessun settore, tantomeno nello sport. Io credo nel lavoro certosino che ti consente di fare sempre meglio, di avere qualche soddisfazione in più. La società, in primis il sottoscritto, vuole profondere gli sforzi maggiori nel settore giovanile, dovremo lavorare per condividere programmi di lavoro specifici, con istruttori idonei ad applicare quanto studiato a tavolino. Il rafforzamento del ruolo di Moreira nella scuola calcio già mi fa essere fiducioso, Gianbelluca e Santarelli sono delle certezze per quanto attiene parte atletica e portieri, dobbiamo individuare i punti di debolezza ed intervenire.

Parlami di Petrucci: Emanuele è un giocatore arrivato a dicembre e sono assolutamente certo che sarà la sorpresa della prossima stagione. Ha corsa, tiro, ‘piedi’ sopra la media, ferocia agonistica, capacità di mettersi a disposizione, forse sarà perché io sono il suo primo tifoso, ma punto forte su Emanuele.

Allora Emanuele, tanta fiducia da parte della società:

Petruzzi non è affidabile perché come ha detto è un mio tifoso e non penso di sbagliare dicendo che ci abbia messo il carico da 11 per farmi rimanere. Io sono tranquillo, sono in una fase di crescita, consapevole di dover fare sempre meglio, soprattutto in termini di scelte nei momenti cruciali della gara. Ho condiviso questo progetto proprio perché ho la fiducia della società e la possibilità di essere gestito da un tecnico di grande spessore come mister Salustri.

Ti vedi più un alternativa al pivot Moreira o al laterale offensivo Ferreira:

Marcelo e Matheus sono due grandi giocatori, io devo ancora arrivare ai loro livelli dal punto di vista offensivo, ma sto arrivando ed arriverò, garantito 100%, parola di Petrucci.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE

Dalle altre sezioni