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Dario presenta la sua candidatura: "Questo il futsal che sogno..."

L'ex vicepresidente della Divisione presenta il suo programma nell'incontro con le società laziali

12 Agosto 2020

Dario presenta la sua candidatura: "Questo il futsal che sogno..."

Da sinistra Alessandro Di Berardino, Maria Lucarelli e Antonio Dario

Antonio Dario ha alzato ufficialmente il sipario sulla sua candidatura alla presidenza della Divisione Calcio a 5. Nella giornata di ieri l’ex consigliere e vicepresidente del massimo organo del futsal nazionale ha incontrato i rappresentanti delle società maschili della regione Lazio per spiegare il suo programma per il prossimo quadriennio. Tanti i temi trattati, come tante saranno le difficoltà per provare a rilanciare tutto il movimento, dopo la crisi istituzionale e quella sanitaria che tante incognite ancora nasconde. Avvocato della provincia di Padova, Antonio Dario ha seguito un percorso sportivo da giocatore e dirigente societario, prima di compiere il grande salto in Divisione nel 2009, mentre nel 2017 è anche stato nominato delegato Uefa. Tre mandati, con l’ultimo concluso lo scorso giugno con le sue dimissioni. Assieme a lui presenti anche Alessandro Di Berardino, ex consigliere della Divisione, e Maria Lucarelli, definita da Dario l'Andrea Rubei del Futsal femminile. Se è ancora presto per parlare di un programma a 360°, Dario ha comunque toccato molti argomenti, andando a spiegare le parole chiave del suo programma.


Formazione “Parto dall’attualità e dalle 229 squadre iscritte ai campionati nazionali. Un patrimonio che va conservato, attraverso il consolidamento di questi club. Oltre a questo numero bisogna considerare anche le 46 società che hanno abbandonato i campionati nazionali. Ossia, quasi una squadra su quattro non ha accettato di giocare nel nazionale. A questo aggiungiamo il tema dei ripescaggi che, a mio parere, mortifica la meritocrazia, che è principio assoluto dello sport. Come fare? Attraverso diversi percorsi. La formazione di allenatori, dirigenti, operatori e tutti coloro che ruotano attorno ad una società”. Passando anche attraverso il rafforzamento dei settori giovanili aggiunge: “Importante spingere le società ad investire nelle giovanili, ma non come imposizione, come fatto fino ad ora. Attraverso una collaborazione con il Responsabile del Calcio a 5 regionale e del delegato del SGS bisogna incentivare lo sviluppo delle giovanili, introducendo anche una premialità per le società più virtuose.”


Visibilità “Il nostro è lo sport più praticato in Italia. Le televisioni sanno che il futsal è godibile e lo hanno dimostrato nelle ultime stagioni con le dirette di alcuni eventi. Il problema è che le televisioni vogliono un prodotto di qualità e noi dobbiamo riuscire a fornirglielo. Se ci mettiamo in testa di fare questo percorso con regole chiare, che a volte possono penalizzare qualche società, ma tutelare l’interesse di tutti, allora porteremo un grande vantaggio a tutto il movimento”.


Piano di ripartenza “Veniamo da uno stop che ci ha privato dei momenti più attesi della stagione: Playoff, Final Eight, finali scudetto e così via. L’idea, quindi, è quella di ripartire con una manifestazione che possa ridarci lo spettacolo perso. Ad esempio una Supercoppa aperta a più squadre. Il nostro è uno sport spettacolare e dobbiamo metterlo in risalto anche con eventi all’interno di una manifestazione più grande. Un po’ come nell’All Star Game della NBA”.


I rappresentanti delle società laziale dei campionati nazionali maschili

Fondo di perequazione “L’idea è quella di istituire un fondo che possa servire ad appianare le differenze nei costi di gestione di una stagione. Al centro della discussione c’è sempre il tema delle trasferte. Questo fondo, alimentato dalla Divisione, dalle ammende ai club ed anche da una percentuale del costo di iscrizione, servirebbe per aiutare le società più penalizzate da questo punto di vista. Un concetto che rientra in un’altra parola chiave importante: quella della trasparenza”.


Coinvolgimento delle società “Altro tema importante è quello di arrivare alle decisioni anche attraverso una consulenza con le varie componenti. Da questo punto di vista, fondamentale sono le consulte di categoria, che sono più importanti della rappresentatività garantita dal delegato assembleare. Ogni girone deve nominare un proprio rappresentante che possa essere l’interlocutore diretto con il Consiglio direttivo”. 


Scuole In cantiere anche un progetto denominato “Futsal In gol” che Alessandro Di Berardino ha provato a spiegare: “L’idea è quella far partecipare gli insegnanti delle scuole primarie, formandoli e facendo fare attività di base nelle scuole. Il progetto, quindi, verrebbe portato avanti dotando le società degli strumenti necessari e non più, come fatto finora, con un testo scritto da far passare nelle classi”. 

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