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Serie A

Olimpus e Alessio Di Eugenio: è sì per la prima volta in serie A

Il talento Blues resterà nel team di Roma nord per il settimo anno consecutivo

08 Giugno 2021

Alessio Di Eugenio

Alessio Di Eugenio resta all'Olimpus (©Gazzetta Regionale)

Sette le meraviglie del mondo come le stagioni in Blues di Alessio Di Eugenio che indosserà la maglia dell’Olimpus Roma anche nel 2021/2022. 
Dal primo anno in serie A2 alla promozione in serie A, Alessio Di Eugenio, classe ‘98, è tra le icone dell’Olimpus Roma e della sua storia.
Novantadue presenze nei sei campionati Blues disputati, con l’ultimo anno che lo ha visto, di nuovo, volto della Nazionale italiana.
Come per l’Olimpus Roma, sarà serie A per la prima volta anche per Alessio: l’augurio della società è di condividere nuove gioie anche in quella che sarà una stagione storica per l’intera famiglia Blues.

Alessio Di Eugenio e la sua prima serie A "Sono molto contento di poter proseguire il percorso iniziato con la società e con tutti i ragazzi, categoria dopo categoria fino alla serie A, che rappresenta il coronamento di un sogno e di un lavoro portato avanti negli anni. La stagione appena conclusa è stata l’apice e la scintilla che ha permesso alla società e ai giocatori che c’erano già da tempo di conquistare la serie A e ne siamo felici. Sono sicuro che riusciremo a raccogliere le nostre soddisfazioni anche nel prossimo campionato e che lotteremo su ogni campo. Sarà per noi una grande occasione per dimostrare che Roma è sulla mappa e che l’Olimpus, società dalla quale sono usciti negli anni giocatori importanti e che valorizza tutto il suo settore giovanile, vuole dare il proprio contributo per far splendere questa città nel panorama del futsal".

Le sensazioni "Da un lato c’è il desiderio di riposarsi un po’ perché l’anno è stato durissimo, anche se abbiamo vinto in anticipo il campionato, a causa della non continuità, del dover essere sempre molto attenti e ciò ha provocato inevitabilmente tensione. Anche a livello personale, c’è il discorso Nazionale: un grandissimo onore ma anche una grandissima responsabilità e come tale influisce a livello psicologico. Dall’altro lato però c’è un forte entusiasmo di iniziare il prossimo anno seppur con i dovuti tempi e recuperi. Sensazioni? Gli obiettivi andranno bilanciati sulla base della squadra che si andrà a formare e sono certo che, anche nella nuova categoria, riusciremo a mantenere il nostro valore che secondo me è dato dall’unione: ogni professionista saprà dedicarsi al gruppo che rappresenta una caratteristica fondamentale. L’intento è di disputare un buon campionato e di poter migliorare sia a livello individuale, perché la categoria ti pone sfide diverse rispetto al passato, sia a livello collettivo. Ci sarà bisogno di adattamento e questo è il bello e il brutto ma prendiamo questa opportunità con entusiasmo e secondo me non potrà non andare bene".  

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