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Serie A2

Italpol, Ranieri: "Esordio? Sarà una gara difficile"

Il tecnico capitolino parla della sfida casalinga contro l'Academy Pescara che attende i suoi ragazzi

07 Ottobre 2021

Fabrizio Ranieri

Fabrizio Ranieri, tecnico dell'Italpol (Foto ©Italpol)

Finalmente è arrivata la prima gara di campionato. Sognata, sudata e preparata. Sei mesi (in pratica) senza il futsal adrenalinico, che non si può ritrovare al cento per cento in un’amichevole, diciamolo. E così, dopo un mese di preparazione e sette gare giocate tra squadre di Serie A, A2 e B, manca davvero pochissimo per il primo fischio ufficiale che sancirà l’inizio della stagione. Fischio che arriverà venerdì 8 ottobre alle 19 sul campo del Pala Olgiata, nuova casa dell’Italpol C5, contro l’Academy Pescara Futsal.

Mister Fabrizio Ranieri, dovrà fare a meno dell’esperienza di Luca Ippoliti, squalificato per le prime due giornate e di Stefano Frigerio, ma ritroverà Dario Lopez rientrato in gruppo dopo un lieve affaticamento muscolare:

"Ci siamo allenati bene in queste settimane e mi ritengo soddisfatto per il lavoro svolto. Qualche piccolo inconveniente ma tutto nella norma, durante la preparazione ci può essere qualche stop. Non siamo propriamente in forma, com’è normale che sia dopo un periodo di parte fisica. Ma siamo arrivati molto carichi dopo questi quaranta giorni di preparazione e la condizione media dei ragazzi è buona".

Academy Pescara Futsal, che partita sarà?
"La prima partita è sempre ricca di insidie già di per sé e inoltre li conosco abbastanza per dire che sono una squadra organizzata. Sarà il primo vero test anche per noi, fino a oggi non ci siamo mai misurati in una gara ufficiale. Giocheremo in casa e chiaramente lo faremo per provare a vincere però dobbiamo fare attenzione perché queste sono partite sempre molto insidiose a prescindere dalle aspettative che l’avversario porta con se".

Segnali di ritorno alla normalità, finalmente?
"Spero come tutti che sia la stagione del definitivo ritorno alle competizioni ufficiali in maniera molto vicina alla normalità. Veniamo da due anni veramente brutti, a livello psicologico, ambientale, di problematiche umane per tutti quanti. Credo che la cosa più importante che ci dà questa nuova stagione, sia la speranza di poter tornare a vivere in maniera serena. Un passo avanti per la vita di tutti senza distinzione di squadra, il primo segnale per una ripresa definitiva".

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