Cerca

Serie A2

La Lazio non ci sta: "Arbitri non all'altezza, risultato indirizzato"

La società biancoceleste alza la voce dopo la direzione di gara nel match di recupero contro la Fortitudo Pomezia

10 Febbraio 2022

Uno scatto del match di Fiano Romano (Foto ©Gazzetta Regionale)

Uno scatto del match di Fiano Romano (Foto ©Gazzetta Regionale)

La Lazio alza la voce dopo la gara di ieri contro la Fortitudo Pomezia. La società biancoceleste critica duramente l'operato della terna arbitrale, rea di aver commesso alcuni errori gravi che hanno indirizzato il risultato. Questo il comunicato ufficiale del club:

"Al peggio non c’è mai fine e se pensavamo di aver toccato il fondo con la direzione arbitrale di Campobasso, oggi ci ritroviamo a dover rivedere ancora una volta verso il basso il nostro giudizio. Il team manager Enrico Segantini, a meno di un’ora dall’inizio del match contro la Fortitudo Pomezia, aveva espressamente sollevato i dubbi sulle direzioni di gara delle ultime partite e auspicato una terna che fosse all’altezza dell’importanza del match. Sono bastati meno di dieci minuti per capire che così non sarebbe stato. Sono bastati meno di dieci minuti per indirizzare il risultato.

Inutile fare la cronaca, che è un susseguirsi di azioni tra un fischio errato e l’altro. Ci preme sottolineare solo che la Lazio entra in campo in maniera perfetta, domina letteralmente gli avversari, trova il meritato vantaggio e continua a spingere in cerca del raddoppio. A 7’44’’, però, l’arbitro numero 2, migliore in campo della Fortitudo, decide di prendersi le luci della ribalta e nel giro di poco più di un minuto “realizza una splendida doppietta”. Su un lancio lungo della difesa rossoblù, Fornari colpisce con una gomitata sulla testa Scalambretti. Il direttore di gara vede tutto, fischia il fallo, mima a più riprese la gomitata e come da regolamento estrae il cartellino, ma del colore sbagliato. Solo un giallo per un calciatore che “è colpevole di un grave fallo di gioco” o “è colpevole di condotta violenta” scegliete voi quale delle citazioni della regola 12, nel paragrafo che parla delle espulsioni, del regolamento del calcio a 5 preferite. Passa poco più di un minuto e Fornari, appena graziato, commette fallo alle spalle di Scalambretti nell’area laziale. Lo stesso direttore di gara assegna un grottesco calcio di rigore per la Fortitudo, che si ritrova così in parità. La gara cambia, la Lazio fatica, va sotto, rimonta e costringe gli avversari al quinto fallo con più di sei minuti dall’intervallo. A quel punto i direttori di gara si dimenticano i fischietti e li ritrovano solo per sanzionare con un secondo cartellino giallo Scalambretti, per una situazione forse ancora più ridicola del rigore. Fallo laterale per la Fortitudo, il giocatore laziale lascia la sfera e si gira per andare a prendere posizione in area. Il rossoblù calcia intenzionalmente la palla contro l’avversario colpendolo sulla schiena. Normalmente si richiamerebbe chi ha battuto la rimessa, ma non in questo caso ed ovviamente arriva il secondo giallo e l’espulsione. La Fortitudo ne approfitta e segna, la Lazio soffre e nella ripresa forza i ritmi trovando il gol del pareggio, ma anche cinque falli, uno dopo l’altro, a zero.

A questo punto vogliamo fare una riflessione e porci delle domande. Gare come queste sono il frutto di una classe arbitrale impresentabile e ai minimi storici, oppure le conseguenze delle fortissime polemiche sollevate pochi giorni prima dalla Fortitudo Pomezia dopo la trasferta di Benevento? Vedendo i risultati, forse, la somma delle due cose. Un ultimo interrogativo lo vogliamo rivolgere anche sull’opportunità di mandare direttori di gara di Roma ad arbitrare le partite della Lazio, visti i precedenti poco entusiasmanti. Il fotogramma della serata però è quello dell’osservatore arbitrale, come sempre presente in tribuna, che riguarda le immagini della partita sulla nostra diretta poco dopo il suono della sirena, per analizzare le situazioni controverse e, forse, cercare un appiglio per rendere meno gravi degli errori imbarazzanti".

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE