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Serie C2
28 Settembre 2015
I capitani prima del fischio iniziale
Si
affrontano sul gommato del Pala Roselli di Aprilia la vincitrice del
Girone F della Serie D Romana e la formazione che ha conquistato
l’accesso alla C2 conquistando la Coppa Provincia di Latina dopo un
brillante secondo posto in Campionato. Squadre con mentalità
vincente e ottima organizzazione societaria, nonché con un roster a
disposizione degli allenatori di tutto rispetto.
Al
contrario di Alberto De angelis, che siede in panchina per i padroni
di casa, Mr. Forte è costretto dal Giudice Sportivo a soffrire dalla
tribuna, grazie alla squalifica rimediata in semifinale della Coppa
dei Campioni di Serie D. Lo sostituisce Fabio Spinetti, Allenatore
dell’Under 21, nonché atleta notissimo, avendo calcato i più
prestigiosi palcoscenici del Futsal nazionale. Accanto a Paolo anche
il Capitano Stefano Forte e “Bomber” Colaceci che, insieme a
Giorgio Mosti e Giorgio Favale saltano per motivi disciplinari la
prima di campionato.
Primo tempo. Il primo quintetto della stagione vede Jacopo Tantari tra
i pali, Hamazawa in regia, Graziani e Tetti esterni e “Bomberino”
Navarra, con la fascia di capitano al braccio, al centro
dell’attacco.
Più
tecnica e organizzata la formazione di Forte, più fisica e grintosa
quella di De Angelis. Parte bene la Forte, che si ritrova in
vantaggio grazie ad una fantastica rete di Lorenzo Tetti che si
invola sull’out di sinistra e batte imparabilmente in diagonale il
portiere in uscita.
L’Aprilia
risponde con botte da fuori, murate benissimo da difesa e portiere
lepino, mentre la Forte si affida al solito gioco manovrato e al
palleggio insistito. La “ragnatela” di Forte sembra tenere
all’urto degli apriliani e ribatte colpo su colpo le folate
offensive dei padroni di casa.
Poi la
svolta che determinerà l’esito finale della gara. Palla ferma al
limite dell’area colleferrina, calcio di punizione diretto che buca
la barriera e si insacca alle spalle di Tantari. Partita che
riprende, con l’arbitro che dispensa generosamente cartellini e
falli ad entrambe le squadre.
E,
quindi, a una manciata di minuti dal riposo, la Forte supera il bonus
e l’Aprilia passa in vantaggio trasformando il tiro libero.
Squadre
nello spogliatoio con lo United in vantaggio per 2 a 1.
Secondo tempo. La ripresa parte peggio di come si era concluso il primo
tempo. Ancora giallo per Andrea Santia, che era già stato ammonito
nel corso della prima frazione e giocatore sotto la doccia. In
inferiorità numerica la Forte prende il 3 a 1. Poi è solo Forte. I
ragazzi in campo ci mettono il cuore, l’anima e le gambe, ma dopo
le palle inattive sfruttate al meglio dallo United, saranno proprio
le stesse situazioni rovesciate a punire i giocatori di Colleferro.
Il Direttore di gara concede un calcio di rigore a metà della
ripresa a favore della Forte, per un nettissimo fallo in area. Tetti
dal dischetto si fa ipnotizzare dal portiere e sbaglia. Forte ancora
in avanti e Stefano Felici riapre i giochi quando ci sono ancora i
minuti a disposizione. La punta colleferrina beffa il portiere
pontino con una palla velenosa che passa sotto le gambe dell’estremo
difensore e riporta la Forte in partita. I minuti scorrono e i falli
si accumulano da entrambe le parti, ma quando la lancetta dei secondi
inizia il suo giro finale, la Forte ha l’occasione d’oro per
riequilibrare il risultato. Sesto fallo fischiato allo United di
Capitan Trobiani e Stefano Felici sistema sui dieci metri la palla
che può valere la giornata. Botta del pivot che si perde sul fondo e
i tre fischi finali fanno da sottofondo alla gioia degli uni e alla
disperazione degli altri.
Il commento. Le palle inattive. In sintesi è questa la sintesi di
una gara che ha visto affrontarsi due formazioni che avevano entrambe
i mezzi per portarsi a casa i tre punti. Più bravi e fortunati gli
Apriliani che trasformano una punizione da fuori e un tiro libero
allo scadere del Primo Tempo. Spreconi i lepini, che buttano al vento
un calcio di rigore e un tiro libero a tempo scaduto. Dal punto di
vista tecnico e tattico, i ragazzi di Forte avevano supplito
egregiamente alle assenze eccellenti, dimostrando che la squadra
costruita con intelligenza in estate da Segantini e Forte è comunque
in grado di mettere in campo una gamma di soluzioni tattiche da far
invidia. Ma non si può concedere ad un team come lo United il
vantaggio di non poter schierare giocatori del calibro di Colaceci e
Stefano Forte. Nonostante tutto sono stati proprio i Leoni di
Colleferro a fare la gara per tutta la ripresa, sfiorando, appunto,
nel finale una clamorosa, per quanto meritatissima, rimonta. A
complicare il pomeriggio ci si è messa anche l’espulsione di
Andrea Santia, ai più apparsa decisamente esagerata che ha messo lo
United in condizione di poter sfruttare la superiorità numerica per
realizzare il suo unico gol su azione della gara. La consolazione
data dai numeri, dice che anche lo scorso anno la Forte partì
malino, perdendo due punti in casa di modestissimi avversari. E anche
in quell’occasione Capitan Forte non era della partita. Poi, dal
Sabato successivo, al Palaromboli si cominciò a suonare tutta
un’altra musica e tutti sappiamo come è andata a finire.
Incrociamo le dita quindi e speriamo, per dirla con Giambattista
Vico, nei corsi e ricorsi storici.
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