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Intervista

Daniele Di Stefano: l'esperienza a disposizione della Virtus Aniene

L'ex Prato Rinaldo ricoprirà il doppio ruolo di preparatore di portieri e di allenatore in seconda

11 Luglio 2016

Daniele Di Stefano e Tommaso Ottaviani

Daniele Di Stefano e Tommaso Ottaviani

Daniele Di Stefano e Tommaso Ottaviani

Sono molti i volti nuovi giunti nelle scorse settimane nella Virtus Aniene. Non solo giocatori, ma anche dirigenza e staff tecnico si sono notevolmente rinnovati. Tra di loro c'è Daniele Di Stefano, che dopo una lunga carriera tra i pali, ricoprirà il doppio ruolo di allenatore in seconda di mister Baldelli e di preparatore dei portieri. Dopo un anno di stop, nel quale era stato il ds del Prato Rinaldo, Di Stefano aveva deciso di indossare nuovamente i guanti con la maglia del Savio. Ora l'ex numero uno prende la decisione definitiva: “Quest'anno ho scelto di smettere, anche per sopraggiunti problemi fisici. Nelle scorse settimane ho parlato con Manuel Baldelli, che mi aveva proposto di entrare a far parte del suo staff, quindi ho incontrato il presidente Vinci ed abbiamo definitivo il mio incarico per la prossima stagione”.


Portieri e futuro. Oltre al ruolo di vice Baldelli, Di Stefano avrà l'importante compito di allenare e crescere due portieri di grande talento e prospettiva: Tommaso Ottaviani e Simone Di Sabatino. “Non conosco Tommaso personalmente – spiega l'ex Prato Rinaldo – ma per lui parlano i numeri. E' molto giovane, ma vanta già una grande esperienza nel massimo campionato regionale. Anche Simone è giovane, ma molto bravo. E' forte anche con i piedi, il che lo rende adatto per giocare come portiere di movimento. Hanno caratteristiche diverse e lavorerò per cercare di migliorarli e di trasmettere loro anche qualcosa di mio”. Alla Virtus, Di Stefano ritroverà oltre a mister Baldelli, anche alcuni suoi ex compagni di squadra al Prato Rinaldo, un aspetto che renderà più veloce il lavoro di preparazione in vista del prossimo campionato: “E' stata una prerogativa del mister quella di cercare giocatori che conoscessero il suo modo di allenare. Quasi tutti i componenti della rosa, infatti, hanno già lavorato con lui in passato”. Un ultimo pensiero Di Stefano lo rivolge al futuro: “La squadra è competitiva per lottare per il vertice, ma bisogna sempre aspettare il verdetto del campo. In ogni caso voglio mandare un in bocca al lupo a tutti i ragazzi per una stagione di grandi successi”.

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