Cerca

Serie C2

Grande Impero, otto gol nel test con l'Atletico Fiumicino

La formazione di Daniele del Coiro si impone nella seconda gara amichevole di preparazione

20 Settembre 2016

Marco Mariani

Marco Mariani

Marco Mariani

Era la seconda amichevole stagionale ma, c'è da dirlo, è stata partita vera, giocata su ritmi alti e, ciò che più conta per il fine ultimo dell'occasione: un test assai probante. Al PalaFersini, Grande Impero Futsal batte Atletico Fiumicino 8-3.

Un risultato che parla così chiaro talvolta può guadagnarsi tutte le attenzioni del caso, gettando ombra sulla prestazione o comunque ponendola su un piano di rilevanza minore. Ciò che contava ieri era, invece, vincere riuscendo a giocar bene (per farla semplice). Vincere riuscendo a trasferire sul parquet un lavoro di preparazione ancora in itinere. E dopo pochi minuti di gioco (e di tempo effettivo vista l'opportunità di affrontare una C1), durante i quali riuscivamo a contenere bene il buon avvio dell'Atletico Fiumicino, quel lavoro iniziava a farsi vedere. Ridenti apriva le danze, Ruzzier si aggiungeva e Mariani siglava il tris. Tutte reti costruite, pensate, ponderate, ragionate e mai arrivate in maniera fortuita o casuale. L'accorcio degli avversari, che si portavano sul 3-1, poteva già essere un banco di prova importante per valutare alcune cose (tenuta nervosa, uscita dal pressing) ma, anche in questo caso, la squadra invece di sedersi aumentava il volume di gioco portando Niceforo a segnare sul secondo palo. Il secondo tempo, un legittimo figlio del primo, raffinava le sensazioni del primo rendendole ancor più concrete. Bene difensivamente (salve le sviste sui gol sulle quali si dovrà lavorare), bene la costruzione e la finalizzazione. Ancora Mariani, i due gol di Di Rollo (sei totali per lui nelle prime due amichevoli) e infine di nuovo Mariani (con "genialata" di Grassi sull'assist, nell'azione forse più spettacolarmente riuscita).

Insomma, le sensazioni che ci lascia questa partita sono ottime e proprio per questo l'unico imperativo diventa il lavoro. Perché le partite bisogna giocarle sempre così.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE