Cerca

Serie D

La Nuova Cairate non ci sta: "Siamo stati derubati"

Il presidente orange Manuel Fiorani alza la voce dopo la gara contro la Pro Calcio Italia

03 Marzo 2017

L'azione contestata

L'azione contestata

L'azione contestata

Non è bastata la visita di Matteo Politano per far sorridere la Nuova Cairate. Martedì sera, nel recupero della 20^ giornata contro la Pro Calcio, è stata probabilmente messa la parola fine al campionato. Una sconfitta arrivata nel finale, tra le polemiche. Avanti 2-1 in trasferta a pochi minuti dalla fine, la squadra di Palmarola ha subito il pareggio su un fallo da rigore inesistente (come si vede dal fermo immagine) e il 2-3 con la squadra ferma complice un avversario a terra per infortunio.


La denuncia Il presidente Manuel Fiorani fatica a digerire il ko: “Non mi va giù una cosa del genere, non è possibile e non posso stare zitto. Non è mai rigore, è fuori di un metro, e nel calcio a 5 un metro è tantissimo. L'arbitro sta lì, non può non vedere. E non è normale che una persona possa decidere un anno di lavoro di tutti. Peccato, perché avevamo fatto un miracolo in una partita che abbiamo giocato senza quattro infortunati. Ai ragazzi del settore giovanile farò vedere i 58' di gara, perché la squadra è stata eroica, ma non gli ultimi 2'”. La protesta non finisce, il presidente andrà avanti finché possibile: “È il mio primo anno di calcio a 5 con una prima squadra, ma questo non vuol dire che devo essere penalizzato. Se non conto niente, allora è meglio che smetta. Recapiteremo una lettera di protesta al C.R. Lazio”. Nella sconfitta, c'è una magra consolazione: “L'aver creato un qualcosa di veramente importante – conclude Fiorani – abbiamo fatto un miracolo. Perché se a fine partita tutti noi piangevamo di rabbia, questo vuol dire che siamo una grande famiglia”. Una famiglia ferita nell'orgoglio. 

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE