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TCL Move Up, Carere: "Dobbiamo crescere nel gioco"

In una gara storta per i rossoblù, c'è motivo di sorridere visto l'esordio del classe '94 in serie D

14 Novembre 2018

Federico Carere

Federico Carere

Federico Carere

In una serata storta per la TCL Move Up, c’è anche motivo per sorridere: Federico Carere, all’esordio nella Serie D di quest’anno, difende strenuamente il fortino arancionero contro il Casalbertone e si rende protagonista parando anche un rigore. Il classe ’94 è deciso a ritagliarsi un ruolo importante nelle gerarchie della squadra.

Ottima prova Se la serata al PalaLevante è stata amara per il roster arancionero, l’estremo difensore Federico Carere invece è stato autore di una buona prestazione. Il 6-1 inflitto dal Casalbertone sicuramente ridimensiona la performance di capitan Papa e compagni, ma non offusca quanto di buono ha fatto vedere il portiere classe ’94, all’esordio nella Serie D 2018/2019. "Penso che il valore degli avversari fosse elevato e anche giocare all'interno non è stato facile per una squadra come la nostra, non abituata a giocare indoor. Peccato aver preso goal principalmente per disattenzioni nostre, visto che abbiamo disputato una partita buona a livello difensivo in vari momenti della gara" -  le parole di Federico - l’anno scorso campione della categoria con la Stella Azzurra e protagonista nel match di venerdì, con parate di altissimo livello alle quali si aggiunge anche la neutralizzazione di un rigore. "Sicuramente dobbiamo crescere nel creare e imporre il nostro gioco anche di fronte a squadre più impegnative, come il Casalbertone", prosegue il portiere.

Impegno Di ieri l’ufficializzazione dello stop per il calcio dilettantistico laziale. L’aggressione subita dal fischietto Riccardo Bergamini, della sezione di Ciampino, ha spinto Nicchi e l’AIA a non inviare gli arbitri nelle gare del Lazio. Di conseguenza il roster arancionero non scenderà regolarmente in campo questo venerdì, in cui in programma c’era l’impegno casalingo col Tor Tre Teste. “Sono contento che il mister abbia creduto in me per questa partita difficile. È stato bello poter giocare per la prima volta con i miei compagni di squadra, contro un avversario di livello che punta a vincere il campionato”, si gode il momento Federico, ora che la sosta darà alla TCL la possibilità di allenamenti supplementari e di migliorare alcune situazioni di gioco non ancora perfette. Per il portiere è l’occasione adatta per mettere in dubbio Luciano Bartoli sulle gerarchie tra i pali. “Sta a lui la scelta, è lui che sceglie l’estremo difensore di cui fidarsi per il bene della squadra: dal canto mio, mi sto allenando e continuerò a farlo col massimo dell’impegno”.

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