Cerca

serie c1

Torrino, conferme e new entry: per la porta c'è Corsetti

L'estremo difensore arriva nella società rossoblù e si associa ai volti nuovi di Andreano e Marcucci

07 Agosto 2019

Corsetti

Corsetti

Corsetti

Il Vice Presidente vicario del Torrino C5, Felice Nappi, annuncia che per la nuova stagione farà parte della rosa anche Alessandro Marcucci: “Marcucci è un top player, centrale difensivo con grande esperienza e personalità da mettere al servizio di una squadra giovane, ma motivata, come sta avvenendo per la scelta dei nuovi dirigenti. Marcucci sarà uno dei leader della formazione di Daniele Caiazzo, che potrà contare anche sulla conferma - sottolinea Nappi - di Alessandro Corsetti, il portiere dell'anno scorso, che ha sciolto le riserve e con soddisfazione di tutti, compagni, presidenza e tifosi, difenderà ancora la porta del Torrino in C1”. “Intanto da oggi - conclude Nappi - dopo gli avvicendamenti dirigenziali dei giorni scorsi, la società ha diramato un comunicato ringraziando parte del vecchio staff, ribadendo che gli obiettivi non si conciliavano per ambizioni e tempistica con il nuovo programma societario. Per questo ringiovanire e rivitalizzare l'ambiente è stata una conseguenza naturale, con la defezione di alcuni e l'arrivo di altri, come il nuovo Team Manager, Emanuele Andreani, giovane qualificato dirigente sportivo, fresco del corso della FIGC, svolto nella nota sede di Coverciano”.  Insieme ad Andreano, che entra in società con la prima squadra, e si occuperà anche dell'importantissima attività di scouting, verrà nominato a breve il nuovo Direttore sportivo. “Abbiamo l’intenzione di affidarci ancora ai giovani: per questo si sta valutando e cercando una figura di ampio profilo tecnico e manageriale, che abbia una conoscenza qualificata del panorama e del mercato giocatori del futsal e del calcio, sia laziale che nazionale, e sposi logiche diverse rispetto al passato, lavorando a stretto contatto con Mister Caiazzo”. “Il nostro obiettivo rimane quello di crescere in modo graduale e nei tempi giusti - conclude Felice Nappi - valorizzare i giovani e lavorare per la loro crescita in un progetto ampio di media-lunga durata. Le logiche personali, il lavorare sul breve, le parole superflue non sposano i nostri valori. I risultati sono il frutto di passione e sacrificio e richiedono in modo concreto tempo, programmi, risorse e tanto lavoro.”         

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE