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Il Trastevere si presenta a stampa e tifosi: stadio, nuove maglie e obiettivi

Nella giornata di ieri si è tenuta la conferenza stampa in vista della stagione 2022/23. Tra gli ospiti anche Giancarlo Abete e Alessandro Onorato 

02 Settembre 2022

Il Trastevere presenta la nuova stagione: Stadio, nuove maglie e obiettivi

Il Trastevere Calcio ha ufficialmente alzato il sipario sulla stagione 2022/23. Al tavolo della conferenza stampa del club rionale, oltre ai padroni di casa, il Presidente Pier Luigi Betturri e il Vicepresidente Bruno D’Alessio, erano presenti il Presidente della LND Giancarlo Abete, l’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda Alessandro Onorato, il Presidente del XII Municipio Elio Tomassetti e il coordinatore LND Luigi Barbiero. La presentazione si è tenuta presso il centro sportivo di via Vitellia ed i temi trattati sono stati diversi: dalla questione stadio, alla campagna abbonamenti, passando la presentazione delle nuove maglie, la squadra femminile e quella E-Sport, il settore giovanile. A prendere la parola per primo è il vicepresidente D’Alessio che inizia il discorso ricordando la scomparsa dello storico preparatore dei portieri Fabio De Angelis e menzionando i valori che contraddistinguono il club: "Rappresentare il Trastevere è una grande responsabilità nei confronti di tutti e noi ci impegniamo affinché tutti i nostri tesserati manifestino i valori che contraddistinguono il club, il rispetto per gli avversari e non, la correttezza e soprattutto ci teniamo che chiunque indossi questa maglia si comporti bene e cresca sia come calciatore che come uomo". Dopo l’introduzione del vicepresidente, Pier Luigi Betturri prima sottolinea come il Trastevere sia una delle società con più storia a Roma e poi tocca due temi molto a cuore per la tifoseria amaranto: "Il 1 settembre 1910 venne fondato il Trastevere e nel giorno del 113° anniversario abbiamo voluto presentare la nuova stagione. Oggi siamo pronti a fare un ulteriore passo per portare il Trastevere sempre più in alto. Per farlo c’è bisogno di un impianto idoneo ai campionati professionistici e dopo tanto lavoro abbiamo individuato nell’area a Bravetta idonea per costruire quello che, speriamo, sarà il nuovo stadio del Trastevere. Nonostante ciò stiamo lavorando anche per il presente e in un momento così difficile a livello di impiantistica, abbiamo ampliato l’attuale tribuna dello Stadium portandola a 1000 posti. Proprio per questo invito tutti i nostri tifosi a sottoscrivere l’abbonamento che varrà anche per la Serie C Femminile". Dopo i discorsi della dirigenza amaranto, la parola passa poi elle istituzioni, con Elio Tomassetti che rinnova la vicinanza del municipio al club: "Ci tengo a fare  complimenti al Trastevere, sia per l’ambizione e per i risultati conseguiti che per il lavoro che svolge per il territorio e per il sociale. Questo club incarna il verso senso dell’attività sportiva e il municipio sarà sempre pronto a supportare le attività del Trastevere". La parola è passata poi al Presidente della LND Giancarlo Abete: "La Serie D è la punta di diamante della LND, rappresenta più di 12mila società e conta più di un milione di tesserati, siamo orgogliosi di tutto ciò. Il campionato di Serie D è l’anello di congiunzione tra il professionismo e il dilettantismo, è una competizione importante, ricca di piazze prestigiose con una dimensione a 360° come il Trastevere. Prima di concludere ringrazio tutte le persone che fanno parte delle società calcistiche, soprattutto quelle dietro le quinte che consentono ai club di poter lavorare". Dopo il Presidente della LND è stato l’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda Alessandro Onorato a condurre il discorso: "A livello di impiantistica stiamo lavorando per cercare di rinnovare il più possibile questo settore. Uno dei problemi più grandi non è la mancanza di fondi, che ci sono, ma la mancanza di tecnici e di strategie per far sì che questi soldi vengano investiti in progetti concreti. Per quanto riguarda lo stadio del Trastevere c’è la volontà di concludere il prima possibile e nel migliore dei casi, se l’iter non dovesse subire intoppi, in 6-8 mesi si potrà iniziare a lavorare. Per il sistema calcio investire nelle squadre dei quartieri è molto importante perché in questo modo c’è anche la possibilità di far crescere i nostri giovani che, per assurdo, non trovano spazio nel professionismo, oltre alla grande valenza sociale che deve essere posta sempre in primo piano". Dopo le parole delle istituzioni è stata la volta della presentazione delle nuove maglie da gioco, concepite secondo tre criteri: identità, tradizione e innovazione, prima che il DS Flavio Betturri svelasse le ambizioni della Serie D: "Rispetto all’anno scorso abbiamo parzialmente rivoluzionato la rosa abbassando l’età media. Grazie all’ottimo lavoro del nostro settore giovanile abbiamo inserito diversi giocatori provenienti dal nostro vivaio e siamo pronti ad affrontare un girone complicato. L’obiettivo è quello di fare bene, rispettando tutti, ma senza avere paura di nessuno. CI faremo rispettare come abbiamo sempre fatto". Sulla stessa linea d’onda il responsabile dell’agonistica Fabrizio Ciotti: "Il nostro lavoro è quello di formare giocatori pronti per il professionismo e per la nostra prima squadra e vedere che tanti dei nostri giovani riescono in questo intento è un grande motivo d’orgoglio. Il nostro obiettivo è quello di trasmettere il senso di appartenenza per creare una comunità ed evidentemente ci stiamo riuscendo". La conferenza si conclude poi con le parole di Claudio Ciferri alla guida della formazione Femminile: “L’anno scorso è stato il nostro primo anno di Serie C e le nostre ragazze sono arrivate terze in campionato e in semifinale di Coppa Italia, persa contro una realtà storica come il Vicenza. Quest’anno abbiamo migliorato la rosa e cercheremo di restare tra le prime della classe. Non sarà semplice, il livello del calcio femminile si sta alzando anno dopo anno, ma siamo pronti a dare il massimo come sempre". Una qualità insita nel dna di questo club. 

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