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L'Evento

La conferenza finale del "Progetto Generatori" di OPES

Si conclude il progetto sul volontariato ideato dall'ente di organizzazione sportiva e cofinanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

24 Settembre 2020

La conferenza finale del "Progetto Generatori" di OPES

Questa mattina, presso la Sala Renato Biagetti della Citta dell'Altra Economia, si è tenuto "Percorsi di Volontariato", evento finale del "Progetto Generatori" ideato da OPES Italia e con l'obiettivo di coinvolgere gli adoloscenti tra i 14 ed i 19 anni nel volontariato. Cofinanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il progetto ha coinvolto partner di grande importanza: il Comitato della Croce Rossa Italiana della Regione Lazio, il Modavi Protezione Civile e l'Istituto Paritario Pio XII. A presentare l'evento la giornalista Rai Simona Orlandi, come ospiti d'eccezione l'ex campionessa di scherma Margherita Granbassi e l'ex calciatore campione del mondo Simone Perrotta.



La firma di atto costitutivo e statuto dell'Organizzazione di Volontariato "Generatori"

L'apertura È stata proprio la giornalista Simona Orlandi ad introdurre la conferenza stampa, parlando dei numeri più che positivi registrati dal progetto: "Questa iniziativa porta ad avere maggior coscienza di quella che è l'umanità. L'obiettivo, riuscito, era quello di far crescere i dati del volontariato nei giovani in Italia, che presentava dati ISTAT per nulla lusinghieri. Sono state coinvolte tutte le regioni, per un totale di 25000 adolescenti da cui sono nati ben 587 generatori". È intervenuto poi anche Enrico Erba, presidente della Città dell'Altra Economia, luogo che ha ospitato la conferenza: "Benvenuti a tutti. Questo è un luogo nato 10 anni fa ed in cui si presta grande attenzione a tutte le tematiche riguardanti il lavoro, siamo per questo lieti ed orgogliosi di ospitare questo evento". A seguire prende la parola Marco Perissa, presidente di OPES: "Siamo profondamente convinti che nel terzo settore ci sia tanta competenza ed abbiamo tenuto al fatto che questo progetto lasciasse un retaggio culturale alla società. Abbiamo scelto il termine Generatori perché crediamo che, quello che un volontario fa, generi un valore a livello sociale. Per questo il nome e per questo il desiderio di creare qualcosa che continuasse a generare valore, anche al termine del nostro percorso". Non possono mancare le parole di Emauele Buffolano, coordinatore del progetto e presidente nazionale della Modavi Protezione Civile: "è stata una bella esperienza. Non era facile penetrare in tutte le zone d'Italia, ma ci siamo riusciti stringendo anche rapporti importanti con le istituzioni entrate in contatto con noi. Abbiamo provato a raccontare tutte le esperienze di volontariato, è stato un progetto lungo ma soddisfacente, che ha portato risultati davvero importanti".



La locandina dell'eventoGli ospiti Poi è toccato agli altri protagonisti. Il primo a prendere parola è Concezio Cipolla, di LLoyd's Register Italia: "Abbiamo avuto l'onore di collaborare a questo progetto e ci occuperemo della valutazione dei risultati raggiunti, di quanto siano in linea con le aspettative". Interviene poi in collegamento Adriano De Nardis, presidente del comitato regionale della Croce Rossa Italiana e membro del comitato scientifico del progetto: "Ci tengo a sottolineare l'importanza del volontariato e l'abbiamo visto purtroppo durante il periodo complicato della pandemia. In questi mesi, come Croce Rossa, abbiamo attuato la pratica del volontariato temporaneo che è stata un successo, alla quale hanno partecipato anche volontari provenienti da quest'esperienza. La vittoria di questo progetto è stata quella di puntare sulle buone pratiche e colgo l'occasione per ringraziare tutti". A seguire l'intervento, sempre in collegamento, del Professor Davide Loi, docente del Pio XII: "La nostra scuola ha avuto il privilegio di far parte del comitato tecnico-scientifico. Di certo questo progetto partiva bene già dal nome, in quanto Generatori è un termine attivo ed è bello il pensiero che gli adolescenti possano generare valore attraverso la pratica del volontariato. Grazie davvero per l'opportunità che ci avete dato".


Gli ospiti d'eccezione Prendono poi la parola i due campioni dello sport presenti oggi e che hanno sposato il progetto, Parte per primo Simone Perrotta: "Lo sport può fare tanto e svolge un ruolo sociale importantissimo, a patto ovviamente che i ragazzi vengano seguiti da persone competenti. Il calcio a me ha dato tanto e mi ha fatto diventare la persona che sono oggi. Il nostro obiettivo come AIC (Associazione Italiana Calciatori), io poi ho anche una Scuola Calcio qui a Roma, è quello di mettere sempre al centro di tutto il ragazzo". Arriva poi il turno di Margherita Granbassi: "Quando diventi un'atleta riconosciuto senti   di avere anche un senso di responsabilità verso i giovani. Tutto quello che ho avuto e che sono riuscita a raggiungere nella mia carriera, mi fa venire voglia di restituire qualcosa agli altri ed aiutarli. Mi ha fatto piacere che un ente sportivo come OPES abbia creato questo progetto così importante. Credo che quella del volontariato sia un'opportunità fantastica per i giovani e che alleni l'empatia, aspetto troppo spesso sottovalutato".

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