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l'intervista

Elis, Sabatini "Lo sport è una lingua che conoscono tutti"

Il responsabile marketing e formazione manageriale della scuola sportiva capitolina elenca le linee guida del progetto

10 Novembre 2020

Elis, Sabatini "Lo sport è una lingua che conoscono tutti"

Gianluca Sabatini

"Il nostro obiettivo è quello di aiuare imprese e persone nelle loro capacità manageriali e comporamentali, tanto a lungo termine quanto nel quotidiano". Sono le parole di Gianluca Sabatini, responsabile della formazione manageriale e del marketing ELIS. Gianluca ci ha racconato a 360 gradi in cosa consiste questo progetto di coaching, dal percorso che si può intraprendere ai risulati ottenibili: "Siamo circa 20 persone che si dedicano a questo, detto in parole povere l’intento è di fotografare e studiare come lavorano le persone, in modo aiuarle a rendere meglio. Atraverso il nostro gruppo studiamo le tematiche che possiamo migliorare, curando per esempio i rapporti all’interno di un’impresa o cercando di capire a livello dei singoli cosa affinare".  Un lavoro dunque che mua a seconda della situazione nel quale viene applicato, con una cosante metafora sullo sfondo: lo sport: "Usiamo spesso la meafora dello sport per far capire alle persone i concetti che vogliamo esprimere. Quasi tutti pratichiamo spor o lo abbiamo fatto in passato, per cui è un linguaggio che accumuna e abbraccia tutti. E’ una metafora molto utile poichè attraverso di essa si esprimono alla perfezione i concetti di lavoro di squadra e sfida con se stessi. Oltre a questo, usiamo spesso in cui far immergere i team lavorativi, portandoli a vivere delle vere e proprie esperienze. Un esempio di questo genere è coinvolgerli accompagnandoli su un campo da rugby, facendogli capire quanto possa essere più semplice fare una meta aiutandosi l’uno con l’altro e giocando di squadra, cercando dunque di mettere i propri compagni nelle migliori condizioni per esprimersi al meglio, invece di provare a mettersi in proprio senza tenere conto di chi si ha accanto. Spesso poi coinvolgiamo sportivi professionisti che portano esempi concreti sulle loro esperienze, applicandoli poi al quotidiano e notando quanto queste siano simili. Lo sport ti fa scoprire comporamenti del tuo Io che magari non credevi neanche di avere: è capiato a tutti di vedere un amico molto pacato che appena scende in campo cambia toalmente, diventando per esempio competitivo. Dietro a tutto questo poi c’è ovviamente l’impegno che ognuno deve mettere nel proprio lavoro se vuole conseguire dei risulati, una cosa che infatti diciamo sempre è che l’impegno ti può aiuare a vincere una partita, ma il non impegnarsi ti porta sicuramente alla sconfitta. Ci sono diverse metodologie che utilizziamo per questi lavori, le quali vanno dall’immedesimarsi nelle situazioni più verosimili possibili alle più lontane e distaccate, ovviamente a seconda della dinamica in cui ci troviamo. Il tutto necessia di una fotografia a livello personale: ogni membro deve avere chiaro cosa fare e su cosa migliorare, affiancandosi magari ad un coach che ti fa intraprendere un percorso per migliorarsi, consolidarsi o eccellere. Capire da dove si parte, dove si vuole arrivare e quali strumenti utilizzare per fare in modo che ciò accada. Come capire se il traguardo è raggiungibile? Ci si confrona, con chi ha fatto lo stesso percorso, con chi lo sta facendo e con il coach che ti assiste".

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