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Il Lazio è in fascia arancione: cosa cambia nella vita di tutti i giorni

Da domenica la nostra regione cambia per la prima volta colore nel sistema di monitoraggio e controllo dell'epidemia

15 Gennaio 2021

Il Lazio è in fascia arancione: cosa cambia nella vita di tutti i giorni

Il responso era stato annunciato da giorni e non ci si aspettava, purtroppo, che venisse cambiato. Dall'inizio del sistema della divisione in fasce di rischio il Lazio era sempre rientrato nella fascia gialla, che comporta una serie di maggiori possibilità soprattutto per l'aggregazione e gli spostamenti. Il comitato tecnico scientifico ha però modificato nella giornata di oggi il colore della regione che per la prima volta è l'arancione, ossia caratterizzata da uno scenario di elevata gravità e da un livello di rischio alto. Un cambiamento che, come spiega l'assessore alla sanità D'Amato porterà a "Settimane difficili, c'è una situazione di cautela dove servono rigore e prudenza". Ma cosa cambia rispetto alla precedente classificazione nella vita dei cittadini? Questa la risposta. Bar e ristoranti potranno garantire solamente l'asporto, mentre i centri commerciali resteranno chiusi nei giorni festivi e prefestivi, così come piscine, palestre, cinema, teatri, musei e mostre, che non riapriranno affatto. I negozi saranno aperti fino alle 21. Da lunedì 18 sarà però possibile tornare in classe per le scuole secondarie ma con la restrizione del 50% per le lezioni in presenza, che invece sarà consentita per scuole dell’infanzia, elementari e medie. Sarà possibile spostarsi all'interno del proprio comune dalle 5 alle 22 e solamente per motivi di salute, lavoro, urgenza o necessità. Sarà possibile spostarsi da un comune all'altro, nel raggio di 30 chilometri, se questo è inferiore ai 5000 abitanti, ma non sarà possibile raggiungere i capoluoghi di provincia. Gli spostamenti verso altri comuni saranno consentiti solo per motivi di lavoro, salute o necessità e dovranno essere dichiarati in caso di controllo con l'autocertificazione. E' infine vietato spostarsi al di fuori della regione. Sarà necessario utilizzare l'autocertificazione anche nelle ore del coprifuoco, ossia dopo le 22 e fino alle 5, ma gli spostamenti saranno possibili solamente per ragioni di salute, lavoro, urgenza o necessità, specificando il motivo dello spostamento. 

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