Cerca

coronavirus

Palestre, piscine e sport di contatto, ok dal 6 marzo? La decisione al nuovo Governo

Un documento del Ministero dello Sport e validato dal CTS fissa nuove regole ed una possibile data 

09 Febbraio 2021

Palestra

Palestre, piscine e sport: dal 6 marzo il via libera? (Foto ©Conti)

Il 6 marzo potrebbe essere la data per una ripresa, seppur con diverse limitazioni, dello sport a più ampio spettro in Italia, dato che al momento con il DPCM ancora in vigore (e che decadrà il prossimo 5 marzo) tutti gli sport non di interesse nazionale e, soprattutto, dilettantistici sono confinati al regime di allenamenti individuali o, come nel caso di piscine e palestre, sono attualmente vietati. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, il Ministero dello Sport ha redato un documento già validato dal CTS per la ripresa dell'attività sportiva. Una proposta che supera quella avanzata con il cosiddetto passaporto vaccinale, ossia un certificato di immunità per chi volesse praticare sport. Secondo questo documento si prevedono differenti riaperture per quelle zone che si trovano in fascia gialla o in fascia arancione, ma comunque ogni decisione in merito sarà presa esclusivamente dal nascente Governo Draghi, che secondo le ultime indiscrezioni non dovrebbe nascere prima di venerdì. La data del 6 marzo è la prima disponibile alla scadenza del DPCM vigente e per questo viene indicata come quella della riapertura, anche perché lo stesso CTS se da un lato rimarca come in questa fase dell'epidemia ci sia ancora il rischio di aggregazione tra persone all'interno degli impianti sportivi, valuta altresì in maniera positiva l'attività sportiva dal punto di vista psicofisico per una popolazione ormai da troppo tempo confinata tra lavoro e mura domestiche. 

Fascia arancione e gialla

Come ormai ampiamente risaputo, ogni territorio farà però storia a sé e ci saranno delle differenziazioni. La fascia gialla, quella con meno restrizioni, permetterà: attività sportive di base individuali, anche acquatiche; attività sportive dilettantistiche non di squadra o di contatto; allenamenti per le attività sportive di contatto e per gli sport di squadra ma in forma individuale; attività sportive e di danza indirizzate ai bambini in età scolare; sono consentiti gli allenamenti per gli sport da contatto e di squadra dilettantistico e di base. Ci saranno comunque diverse regole da rispettare: distanza individuale di dieci metri quadri per persona in piscina (con l'obbligo di mascherina per gli operatori, gli atleti a bordo vasca e gli allenatori) due metri invece per quello che riguarda l'attività in palestra; vietato l'uso delle docce mentre negli spogliatoi non si possono lasciare gli indumenti utilizzati per l'attività fisica e a casa bisognerà lavare gli indumenti usati per l'attività fisica separatamente dagli altri. Si dovranno installare dispenser (per chi ancora non l'avesse fatto) per l'igienizzazione delle mani in base al numero di utenti, obbligatorio bere da bicchieri o bottiglie personali, usare tappetini propri o igienizzare quelli collettivi prima dell'uso da parte di un altro atleta. 

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE