Cerca

roma capitale

Il "Faro dei Bimbi": la scuola di Morena che accende la luce

L'interessante iniziativa triennale dell'istituto ispirata dallo specchio installato nel paese piemontese di Borgomezzavalle e dal racconto della favolista Sonia Carli

05 Marzo 2021

Il Faro dei Bimbi

Il Faro dei Bimbi

Luce naturale, luce riflessa, basta che sia luce: un obiettivo enormemente semplice, un punto di arrivo per illuminare il periodo buio del Covid. Un impegno, una ricerca da fare al fianco dei bambini, il futuro della nostra società. E' l'idea – non a caso - del Faro dei Bimbi, scuola dell'infanzia di Morena, nella periferia sud di Roma. Un vero e proprio percorso educativo che si svilupperà nell'arco dei prossimi tre anni con la voglia di restituire ai piccoli quello di cui la pandemia li ha privati: la luce. La ricerca è stata condotta dagli insegnanti Monia Del Pavone, Simonetta Rosati, Lucia Canini, Luisa Chiavari, Francesca Ferrari capitanate dal funzionario educativo Daniela Catalano. Il primo anno verterà sull'alternanza giorno-notte, ancor più interessante il lavoro che verrà svolto nel secondo anno: ispirato dallo specchio di Borgomezzavalle e al racconto scritto dalla favolista Sofia Carli a riguardo.

Il libro "Specchio"Perché proprio Borgomezzavalle? Beh, il piccolo centro piemontese e le sue frazioni Viganella e Seppiana (dove si trova la Scuola di Borgomezzavalle e con la quale si sta pensando ad una futura collaborazione con il Faro dei Bimbi, ndr) fino a qualche tempo fa erano famosi in Italia perché, lì tra le montagne, erano costretti per tre mesi l'anno a vivere esclusivamente nell'ombra: solo l'avveniristica installazione di uno specchio a 1100 metri di altezza (ideato dal sindaco Pier Franco Midali) ha permesso di illuminare il paese di luce riflessa, diventando il primo nel Bel Paese, se non nel mondo, a modificare artificialmente le proprie condizioni climatiche. “La luce è una presenza essenziale per la vita e si contrappone all'oscurità. Un paese che vive in ombra per tre mesi all'anno riacquista la gioia di vivere l'inverno grazie ad un grande specchio in grado di illuminare le poche case, la piazza e la chiesa. Così il paragone con la situazione attuale dove l'ombra di un difficile nemico che si è insinuato nella nostra vita può essere sostituita dalla luce di un La scuola di Borgomezzavallesole che dà speranza”. Queste le parole della favolista Sonia Carli che viaggia perfettamente sulla stessa lunghezza d'onda della scuola Faro dei Bimbi di Roma: tre anni per far capire ai più piccoli che il buio è solo un momento di passaggio, che non c'è niente di più bello e importante della luce, che sia naturale dal cielo o che sia riflessa su uno specchio.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE