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Torna l'infiorata: l'edizione 2021 è quella dei 50 anni

Il piccolo centro della sabina si riappropria di un evento tradizionale che era stato interrotto causa pandemia

15 Giugno 2021

Poggio Moiano

Poggio Moiano, l'infiorata compie 50 anni

Compie 50 anni l'infiorata di Poggio Moiano, piccolo centro in provincia di Rieti popolato da poco più di 2000 abitanti. Dopo lo stop dovuto alla pandemia l'evento religioso che si celebra per il Sacro Cuore (il prossimo 26 giugno) tornerà sulle strade sabine. Durante l’Infiorata vengono realizzati oltre 300 metri di tappeti floreali, caratteristici quadri con le più belle tonalità cromatiche che la natura offre. I fiori sono selezionati in base al colore, alla forma e alla superficie su cui poggia. Quest'anno l'infiorata verrà festeggiata in un modo molto particolare. Il 26 giugno la ci sarà la passeggiata botanica alla scoperta dei fiori locali. Si prosegue con la serata musicale, stand gastronomici e degustazione di bruschetta con olio EVO Alta Sabina. Il 27 giugno chiude l'evento un’escursione con la guida Daniele Moschini alle Cascate del Rio, immerse nel suggestivo Parco Naturale dei Monti Lucretili. Negli anni ogni Poggiomoianese è stato coinvolto in questo evento, anche nella fase di preparazione, come la raccolta, il piluccamento, l’essiccamento e il macinamento dei fiori: oltre ai fiori che vengono utilizzati freschi, infatti, altri vengono raccolti, spetalati e lasciati essiccare in un ambiente con poca luce per impedire che il petalo perda la vivacità di colore, per poi essere triturati e ottenere le polveri di fiori. Dal 2001 al 2011 all’interno dell’Infiorata si è svolto il Concorso Nazionale delle Infiorate d’Italia, trasformatosi poi in Festival con la partecipazione di oltre 40 paesi italiani e di delegazioni provenienti dall’Europa e dal mondo. La rilevanza internazionale dell’iniziativa, ha permesso agli organizzatori di accogliere alcune delegazioni appartenenti a Infioritalia in tutto il mondo. L’Infiorata non si è fermata nemmeno nel 2020 per via del Covid-19. Gli organizzatori hanno saputo reinventare la manifestazione, per evitare ogni assembramento, infatti, è stato creato un grande rosone nella piazza principale del paese, formato da diversi quadri floreali preparati dagli infioratori nelle proprie case ed esposti l’ultimo sabato di giugno. Anche quest’anno accadrà lo stesso. Il 26 giugno sarà realizzato un Rosone nella piazza principale del Paese, il cui bozzetto è stato disegnato da Pablo Masci, un artista di origini argentine, trasferitosi a Poggio Moiano e colpito dalla bellezza delle nostre opere floreali. Il Rosone, dal diametro di circa 11 metri e dall’area di circa 100 metri quadrati, conterrà, come delle vere e proprie gemme preziose, i capolavori dei Maestri Infioratori di Poggio Moiano: i singoli gruppi sceglieranno la propria opera da realizzare tra le loro migliori esecuzioni in questi 50 anni di Infiorate, ripercorrendo la storia e la tradizione dell’Infiorata. Le lavorazioni saranno svolte in casa da parte dei singoli gruppi infioratori locali, per poi essere trasferiti e collocati nel Rosone. Al centro del Rosone sarà posizionato lo stemma dell’Associazione Pro Loco di Poggio Moiano, ormai da 50 anni promotrice della manifestazione.

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