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Trattorini da giardinaggio: come funzionano e quali scegliere

17 Agosto 2021

Trattorini da giardinaggio: come funzionano e quali scegliere

Avere un proprio spazio verde dove rilassarsi e trascorrere alcune ore al giorno è sicuramente il sogno di tanti italiani. Tuttavia, è bene precisare che avere un giardino comporta anche alcuni compiti, come ad esempio prendersene cura spesso e con passione. Per fare tutto ciò, ovviamente, occorre possedere anche gli attrezzi giusti. Ad esempio, per occuparsi dell’erba che inevitabilmente si forma nel proprio prato, potrebbe essere utile avvalersi di un trattorino tagliaerba. Si tratta di uno strumento comodo, facile da utilizzare ed efficace per poter tagliare l’erba dei prati piuttosto ampi, in maniera ottimale e senza affaticarsi.

Perché utilizzare un trattorino tagliaerba?

I vantaggi che derivano dall’utilizzo di questo particolare attrezzo sono davvero svariati e molteplici. Il primo vantaggio correlato all’utilizzo di un trattorino per giardino riguarda la guida: questo strumento è adatto a tutti, grazie al design che lo rende semplice da manovrare. Bastano pochi utilizzi per “prenderci la mano” e guidarlo senza problemi, come se si guidasse una vettura di piccole dimensioni. Inoltre, utilizzare un trattorino rispetto ad un tosaerba, consente di risparmiare tempo ed affaticarsi di meno. I risultati ottenuti dopo aver tagliato l’erba con un trattorino sono perfetti, e, con un utilizzo continuo, il manto erboso del prato si mantiene in salute per lungo tempo. Un altro vantaggio importante è il risparmio del lavoro, tagliare l’erba manualmente è sicuramente un’attività lenta e faticosa, con il trattorino, invece, è possibile ridurre notevolmente i tempi senza quasi muovere un dito. In conclusione, se si ha intenzione di acquistare uno trattorino da giardinaggio è consigliabile optare su modelli di alta qualità, come ad esempio i prodotti Efco, azienda leader del settore.

Come scegliere il trattorino tagliaerba

Come per tutti i prodotti da giardinaggio, anche per i trattorini da giardinaggio potrebbe essere difficile fare una scelta del modello. Il motivo è semplice, nel mercato ormai esistono davvero tanti modelli, ognuno con particolari caratteristiche tecniche. Tuttavia è possibile ridurre le tipologie a due: quello elettrico e quello dotato di motore a scoppio. Ad oggi, non vi è molta differenza tra le due opzioni, in quanto esistono dei modelli elettrici particolarmente performanti in grado di eguagliare le performance dei trattorini da giardino con motore a scoppio. L’unica differenza, potrebbe riguardare l’autonomia: se si ha necessità di lavorare per diverso tempo, su una superficie particolarmente estesa, potrebbe essere più indicata la scelta di un trattorino alimentato a benzina, in quanto non bisogna fermarsi per le ricariche. Oltre all’alimentazione, è necessario considerare altri fattori, come la trazione. Esistono modelli di trattorini tagliaerba dotati di 4 ruote motrici, da preferire per lavorare su terreni molto irregolari e pendenti, ottenendo risultati uniformi. Inoltre, è necessario considerare la potenza del motore.

Esistono modelli dal motore ad uno o a due cilindri, ed un motore più potente consente di ottenere velocità maggiore, pertanto è possibile svolgere il lavoro in tempi minori. Ancora, è possibile distinguere tra le differenti tipologie di taglio che può effettuare un trattorino. La modalità classica è data dalla rotazione delle lame, mentre il taglio ad aspirazione (oppure elicoidale) viene effettuato con un vortice d’aria, che solleva i fili d’erba nel piatto. Questa seconda tipologia consente di ottenere un taglio particolarmente omogeneo, come quello dei campi da golf. Non bisogna dimenticare nemmeno l’ampiezza del piatto tra le caratteristiche da valutare per l’acquisto. Un piatto più grande, infatti, equivale a consumi maggiori dovuti alle alte prestazioni ed un ingombro maggiore. Pertanto, se non si ha un giardino particolarmente grande, oppure con diversi ostacoli (come alberi, rami, pendenze e sassi) è preferibile scegliere tra modelli di trattorini dotati di un piatto più piccolo, meglio ancora se posizionato in modo frontale, per ridurre l’ingombro e districarsi con facilità.

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