Cerca

Strategie

Investimenti online: il boom dei siti di trading proseguirà anche nel post covid?

27 Agosto 2021

Investimenti online: il boom dei siti di trading proseguirà anche nel post covid?

Con la pandemia di Covid-19 molte persone hanno iniziato a investire online, approfittando del tempo da passare in casa e dei maggiori risparmi a disposizione per operare sui mercati finanziari.

Nel 2020 c’è stato un vero e proprio boom di clienti per i siti di trading, con Plus500 che ha acquisito un milione di nuovi utenti, Capital.com che ha registrato una crescita del 236% di iscritti e il famoso broker eToro che ha superato i 20 milioni di clienti ad inizio 2021.

Molte piattaforme elettroniche d’investimento hanno seguito un trend di crescita anche nei primi sei mesi dell’anno, infatti l’andamento positivo del settore dell’equity e il rally delle criptovalute hanno continuato a trainare gli investimenti in ambito retail. Secondo gli esperti la tendenza dovrebbe proseguire anche nel post-Covid, in quanto la maggiore consapevolezza finanziaria da parte di molte persone sta incentivando il trading online bypassando i canali tradizionali.

Quali sono le piattaforme di trading migliori per investire online?
Per investire online è necessario aprire un conto di trading presso un broker regolamentato, scegliendo una piattaforma d’investimento affidabile, user-friendly e in grado di offrire costi competitivi.

Inoltre, è fondamentale trovare tra siti di trading online un servizio adatto alle proprie esigenze, tenendo conto del tipo di investimenti che si vogliono effettuare e del proprio livello di competenze. Alcune proposte infatti sono più indicate per i trader principianti, altre invece sono pensate per le necessità degli investitori professionali.

Tra i migliori siti di trading online al giorno d’oggi è possibile annoverare eToro, un broker con licenza CySEC considerato uno degli intermediari più indicati per gli investitori alle prime armi. La piattaforma multi-asset di eToro presenta un’interfaccia moderna e intuitiva, inoltre è facile e veloce aprire un account e viene proposto un deposito minimo piuttosto accessibile. Il broker mette a disposizione anche un conto demo gratuito, la funzione copy trading e strumenti formativi utili per i trader neofiti.

Un altro sito per fare trading online consigliato è Capital.com, azienda autorizzata ad operare in Europa specializzata nel trading CFD. L’intermediario offre spread contenuti sul trading online con i contratti per differenza, app ottimizzate per il mobile trading e strumenti avanzati per l’analisi tecnica. Non mancano anche soluzioni dedicate per i trader più esperti, con più di 120 criptovalute su cui speculare con i CFD ma senza nessun servizio di exchange come proposto invece da eToro.

Una piattaforma online di trading da valutare è anche XTB, un broker i cui punti di forza sono le prestazioni elevate dei servizi di trading online e l’offerta formativa d’eccellenza. L’azienda prevede anche un conto demo per fare pratica senza rischi, non richiede nessun tipo di deposito minimo ed è possibile personalizzare la piattaforma d’investimento in base alle proprie esigenze, tuttavia manca la funzionalità di copy trading molto apprezzata dai trader principianti.

Come scegliere il sito di trading online giusto
Quando si vuole aprire un conto di trading per iniziare a investire online è importante valutare con attenzione le varie piattaforme, analizzando nel dettaglio i migliori servizi proposti dai broker regolamentati. Un aspetto cruciale è l’affidabilità dell’intermediario, controllando che l’azienda sia autorizzata e provvista di un’apposita licenza. L’impresa deve anche avere una buona reputazione, a dimostrazione dell’attenzione dedicata alla soddisfazione dei propri clienti.

In questi casi è fondamentale la presenza di un conto dimostrativo, il quale deve essere facilmente accessibile e con un fondo adeguato per fare pratica senza particolari restrizioni. Il sito di trading deve fornire un’ampia gamma di asset su cui investire, proponendo tutti i prodotti finanziari di cui si ha bisogno in base alla propria strategia operativa. Alcuni broker ad esempio sono più indicati per il trading di azioni, altri per gli investimenti sulle criptovalute, una caratteristica rilevante nella scelta della piattaforma.

Anche le commissioni d’investimento sono importanti per determinare l’opzione migliore, affinché il trading sia sostenibile e i costi operativi non incidano in modo eccessivo sulle performance, soprattutto quando si investono piccole somme. Infine bisogna valutare le tecnologie messe a disposizione dal broker, l’offerta formativa e la qualità del servizio di assistenza, testando sempre il servizio con un conto demo prima di prendere la decisione definitiva.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE

Dalle altre sezioni