Cerca

L'intervista

L'analisi di Lardone "Dalla prossima amministrazione competenza e dialogo"

Il presidente del GESIS analizza la contesa elettorale su Roma riguardo lo sport ed ha delle richieste specifiche

01 Ottobre 2021

Luigi Lardone

Luigi Lardone, presidente GESIS ed ex numero uno dell'Ostiamare

"Cosa mi aspetto dalla prossima amministrazione? Che sia competente e soprattutto che sia pronta ad ascoltare. Cosa che quella attuale non ha fatto". Parole chiare quelle di Luigi Lardone, presidente del Gesis, presente durante la serata di chiusura del progetto "Roma città aperta allo sport". Imprenditore e concessionario dell'Anco Marzio, il patron dell'Ostiamare ha le idee ben chiare su quale sia la strada da intraprendere per ridonare lustro all'impiantistica e, di conseguenza, allo sport romano: stop alla “caccia alle streghe” delle ultime stagioni e sguardo volto al futuro, altrimenti da questa crisi non se ne esce: "Assolutamente, una testimonianza di questo aspetto è il regolamento dei concessionari che allo stato attuale impedisce gli investimenti, anzi è proprio contro gli investimenti. Basti pensare che se io dovessi intervenire per migliorare l'Anco Marzio e di conseguenza chiedere dmil prolungamento della concessione dovrei rinunciare a quella attuale, mettere a gara pubblica l'impianto sportivo e magari vedermi affidare il centro sportivo per tre anni. Tutto questo allontana la voglia di intervenire per migliorare gli impianti, perché  è evidente come convenga aspettare la scadenza. Oltretutto questa è una situazione che cozza con l'economia di mercato. Anche perché chi decide di investire, come ammortizza il costo dei lavori?".  Una situazione che naturalmente contribuisce in maniera sostanziale al degrado dell'impiantistica capitolina, con interventi di manutenzione e ristrutturazione che vengono rimandati di anni producendo effetti che sono sotto gli occhi di tutti, con centri potenzialmente di alto livello che rischiano di venire praticamente abbandonati: "Come sono state abbandonate in questi anni le società. Se devo parlare della mia esperienza personale c'è la necessità che gli uffici tecnici del Comune vengano guidati dalla politica, nel senso che diano alla politica le soluzioni, naturalmente legali, per raggiungere determinati obiettivi. Invece in questi anni al primo problema presentato da un concessionario si sono trincerati dietro i no e la burocrazia. A Roma ogni concessionario ha delle esigenze che deve far quadrare incrociando le leggi, il diritto, le norme di sicurezza e quant'altro, ma se non c'è l'aiuto dell'amministrazione è complicatissimo, per non dire impossibile". Intanto proseguono i confronti del Gesis con ogni fazione politica, per portare il messaggio dei gestori degli impianti a chiunque si sia proposto per guidare il Campidoglio dal prossimo ottobre: "Stiamo parlando con tutti, cercando di trasmettere le tante difficoltà affrontate soprattutto in questo periodo di pandemia e che rischiano di mettere in ginocchio molte realtà. Abbiamo incontrato Enrico Michetti, lo ringrazio di nuovo perché si è dimostrato subito disponibile ad aprire un confronto costruttivo. Devo ammettere che mi ha fatto un ottima impressione, mi ha dato l'idea di essere una persona molto competente in amministrazione e dopo Svetlana Celli presto incontreremo anche Gualtieri. Svetlana è una persona altrettanto preparata e attenta alle esigenze del nostro movimento. Al di là di chi la spunterà alle urne è chiaro che ci sia bisogno di un cambio di marcia". Anche perché su molti punti gli schieramenti, durante la campagna elettorale, sembrano condividere tante idee gel Gesis: "Da chi vincerà le elezioni mi aspetto immediatamente una correzione del regolamento sulle concessioni - conclude Lardone - Serve una nuova normativa che incoraggi gli imprenditori a investire sullo sport e soprattutto più snella e immediata. Perché troppo volte i cavilli non ci permettono di migliorare le strutture e la vita sportiva di tutti noi, dai bambini agli adulti".

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE