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la lettera
20 Luglio 2015
Pubblichiamo
la lettera d'addio del centrocampista Francesco Zoppis al Futbolclub,
società capitolina in cui il classe '95 è sbocciato
calcisticamente:
"Fa
strano pensare che a settembre prossimo, quando l'arbitro darà il
via alla prima partita della stagione, non avrò addosso la mia
solita maglietta arancione. Ho trascorso quasi 9 anni portando
addosso e onorando sempre la stessa maglietta, tanto in inutili
tornei estivi pre-campionato quanto nelle battaglie dei play off di
campionato o in finale di coppa Italia di promozione, sempre allo
stesso modo, con entusiasmo e passione. La mia avventura al
Futbolclub è stata emozionante e stimolante, è tutto questo è
stato reso possibile solamente grazie ai miei compagni, con i quali
ho condiviso una vera e propria vita parallela, viaggiando per il
Lazio in tutti i campi possibili ed immaginabili, condividendo poche
gioie e tantissime delusioni. Ho avuto modo di incontrare persone
straordinarie, con le quali sono diventato ormai un uomo, persone che
sono diventate stabilmente la mia famiglia, un punto di riferimento
che sarà per me sempre presente ed incancellabile. Con i miei
coetanei del '95 ho avuto il piacere di provare a rincorrere quel
titolo regionale, che fino a pochi mesi fa, sembrava un sogno per una
piccola società di Roma Nord, composta, a detta di tutti, da
"pariolini viziati". Siamo stati molto più questa stupida
definizione, e lo saremo per sempre. Nell'ultimo anno e mezzo ci
siamo trovati dentro un contesto molto probabilmente più grande di
noi, ma nonostante le difficoltà abbiamo portato a casa una salvezza
in un difficilissimo campionato di Eccellenza, noi, una squadra
juniores catapultata nel massimo campionato regionale, e siamo
passati da pariolini viziati ad essere conosciuti per i campi laziali
come i "ragazzini terribili". Durante l'ultima stagione
purtroppo qualcosa è andato storto, credo che dei nostri risultati e
della nostra permanenza nel campionato interessasse a due, massimo
tre persone che facevano parte della "dirigenza". Credo che
tutto questo sia il giusto epilogo di un ambiente, che, forse
giustamente, è abituato a lavorare con ragazzi più piccoli per
formarli calcisticamente. Fortunatamente sono riuscito a godermi
persone eccezionali dentro quel centro sportivo di via del Baiardo, e
l'idea che questo finirà mi fa soffrire. È brutto leggere negli
ultimi giorni litigi e diatribe relative a questioni che esulano del
tutto dal contesto sportivo, ma ormai il Futbolclub, quello vero, che
piaceva a me, credo sia sparito. I miei più sentiti ringraziamenti
vanno, oltre che a tutti i compagni con cui ho avuto il piacere di
condividere questo lunghissimo viaggio di crescita umana, ad Andrea
Cardone e Stefano Portieri, Gaetano Magro, i mister Centioni e
Sancricca, Cristiano Viotti e Sergio Manto ed Isabella Rocchi. Grazie
di tutto, avanti Orange!"
Francesco Zoppis
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