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L'intervista

Setteville Case Rosse, l'opinione di Di Vico e Strizzi

I tecnici della prima squadra e della Juniores commentano il momento dei rispettivi gruppi, positivo per entrambi

02 Marzo 2018

I ragazzi di Di Vico

I ragazzi di Di Vico

I ragazzi di Di Vico

Approfittiamo dello stop dei campionati, stabilito in seguito ai recenti eventi climatici, per fare il punto con due tecnici del Setteville Case Rosse: Giuseppe Di Vico e Alessandro Strizzi. Rispettivamente alla guida della prima squadra e della Juniores, i due stanno vivendo una stagione più che positiva. Iniziamo la nostra chiacchierata con mister Di Vico che, insieme ai suoi ragazzi, è reduce da due sconfitte molto diverse fra di loro. “Per quanto riguarda la partita con l'Albula, purtroppo si sa: i derby sono sfide delicate e spesso li porta a casa chi sta messo un po' peggio in classifica. Questo insuccesso ci ha lasciato un po' l'amaro in bocca, perché comunque abbiamo creato tanto. Loro ci hanno messo un pizzico di personalità in più e sono riusciti ad arrivare al risultato.” Ha fatto seguito poi la gara con il Tivoli, difficilissima sulla carta, persa di misura. “Quella amarantoblù è un'autentica corazzata, dotata di ottime individualità. D'altro canto noi siamo stati protagonisti di una grande reazione nella ripresa, sfiorando addirittura il pareggio nei minuti finali. Ora dobbiamo rimboccarci le maniche: vogliamo giocarci bene tutte le nostre carte per centrare la Coppa Lazio. In questo senso secondo me la pausa può farci bene: in questo momento staccare la spina può esserci utile. L'aspetto mentale? E' vero, è una componente che spesso ci ha frenato in certe partite, ma sono del parere che ultimamente stiamo facendo grandi passi in avanti anche da quel punto di vista. Dobbiamo migliorare sotto l'aspetto della gestione della gara nei suoi 90 minuti, quello sì.” Soddisfatto dell'andamento dei suoi anche mister Strizzi, tecnico della Juniores. “Non è una sorpresa il tipo di campionato che stiamo facendo. Siamo partiti con l'intenzione di stare lì. Come descriverei il mio gruppo? E' una squadra dal grande carattere, ma che deve ancora lavorare parecchio per superare i propri limiti. Ci troviamo in un bel girone, le prime sei squadre sono delle realtà belle e attrezzate: sta venendo fuori un torneo equilibrato.” Sulla squadra: “Abbiamo fatto grandi passi in avanti per quanto riguarda la fase di non possesso. Davvero, devo fare i complimenti ai miei: difendiamo molto meglio rispetto a inizio anno. Dove dobbiamo migliorare? A volte purtroppo cediamo facilmente al nervosismo e perdiamo la testa. Dobbiamo imparare a mantenere la calma in certe situazioni.” Parlando del migliore e peggiore ricordo durante la stagione: “Il più bello è senza dubbio la vittoria con il Sant'Angelo, una grande prestazione. Il peggiore la gara con il Riano: la vorrei rigiocare, quella volta abbiamo sciupato di tutto e di più davanti alla porta. “

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