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l'intervista

Fonte Meravigliosa, Coletti: "Ci prepareremo al meglio"

Il direttore tecnico analizza la situazione di Promozione e Under 19 Elite in vista della stagione che sta per iniziare

24 Luglio 2018

Fonte Meravigliosa, il dt Coletti con il dg Neri ©Serino

Fonte Meravigliosa, il dt Coletti con il dg Neri ©Serino

Fonte Meravigliosa, il dt Coletti con il dg Neri ©Serino

Roberto Coletti ha le idee chiare. La stagione sportiva 2018/19 sta per iniziare e il direttore tecnico della Fonte Meravigliosa esprime le sue idee su come il club gialloblù dovrà affrontare i campionati di Promozione e Under 19 Elite (Juniores): l'obiettivo è proseguire il percorso di crescita degli ultimi anni, lavorando sodo e facendosi trovare pronti. Si parte dalla prima squadra: “Confermatissimo mister Domenici che ha lavorato benissimo finora in un campionato particolare, pieno d’insidie e ricco anche di investimenti economici per alcune società. È una tipologia di categoria con mille sfaccettature. Personalmente sono innamorato del settore giovanile e vorrei vedere sempre tanti ragazzi nelle prime squadre: noi qua lavoriamo così, con i giovani, mi piace vederli giocare in prima squadra a conclusione di un percorso di crescita fatto insieme, in società, negli anni. Questa è la ricetta in casa Fonte Meravigliosa". Esordisce così il dt, che poi prosegue: "Vogliamo ben figurare e bisogna anche valutare in quale raggruppamento verremo inseriti, perchè c’è differenza tra la parte Nord e quella Sud di Roma. Ma l’obiettivo è fare bene, senza alcun dubbio".


I più grandi lavoreranno a stretto contatto con la Juniores: "Mi allaccio così al discorso dell'Under 19, che la stagione scorsa hanno fatto una cavalcata incredibile, facendo vedere delle cose che, in una categoria che conosco molto bene, ho visto raramente - continua il dirigente gialloblù - Ricordo su tutte due vittorie spettacolari: l’ultima, decisiva, in casa contro il TSR Garbatella e la trasferta poco prima sul campo della Pol. Monti Cimini. Due partite vere, in cui è uscito tutto il carisma del gruppo. Ci sono stati un’amalgama, una sintonia ed uno spirito di gruppo perfetti, che ci hanno permesso di vincere il campionato. La forza l’ha data il collettivo, trascinato poi da alcuni singoli elementi con Fonte, esultanza della Juniores a fine anno ©Serinoun pizzico d’esperienza in più". Per l'anno che verrà, stessa filosofia: "Alla prima storica Elite mi aspetto di fare bella figura perchè ci stiamo attrezzando per disputare un buon campionato. L’ossatura della squadra, classe 2000/01, sarà la forza trainante: mi preme sottolineare che inizieremo il ritiro anticipatamente rispetto a tutte le altre squadre, il 17 agosto forse pure qualcosa prima, proprio perchè ci vogliamo preparare al massimo, da esordienti, ad un campionato difficile e importante, dove ci misureremo con compagini storiche del nostro calcio". Anche perchè quella Juniores è una categoria molto diversa dalle altre del settore giovanile, come sottolinea Coletti: "È come fosse una prima squadra: affronteremo trasferte difficili, club che potranno contare sull’apporto degli Under delle formazioni maggiori. Il nostro ambiente è emozionato per questa prima storica Elite, siamo determinati e coscienti del lavoro da fare - racconta il dt - Quello Juniores è un campionato bellissimo, molto formativo e che va a due velocità: nella prima parte di stagione si va piano, ma nella seconda cambia tutto, con le varie squadre che iniziano a lottare per i traguardi prefissati, che sia alta o bassa classifica. Ogni partita diventa una finale e va preparata con la massima attenzione: credo sia fondamentale conoscere le avversarie, come e dove giocano, per affrontare al meglio ogni impegno".


Le ultime battute del direttore tecnico di via Vincenzo Drago sono per la realtà gialloblù, una vera e propria isola felice: “La struttura di proprietà è alla base di tutto in una società sportiva, perchè ti permette di crescere e lavorare in un certo modo. Ormai è così anche ai massimi livelli e si sta verificando la stessa cosa anche tra Dilettanti e Giovanili: per noi è un grande punto di forza". Una prerogativa su cui fare leva per continuare a migliorare: "Speriamo vivamente di tenere la categoria Elite, conquistata con tanto sacrificio a testimonianza della grande crescita del club negli ultimi anni - chiude Roberto Coletti - Se non si lavora bene a livello strutturale nell’agonistica, le categorie si perdono velocemente. Qua operiamo in maniera attenta ed organizzata e speriamo di poter mantenere quanto ottenuto sul campo, aggiungendo sempre qualche tassello in più".

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