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l'intervista

Elezioni CR Lazio, Lardone attacca "Nuova sede e revisori, vi spiego..."

Il patron dell'Ostiamare solleva nuovi dubbi sull'attuale governance "Irregolarità nei bilanci approvati nell'ultimo quadriennio"

23 Dicembre 2020

Luigi Lardone

Luigi Lardone, candidato alla presidenza del CR Lazio

Luigi Lardone continua la sua lotta per la conquista del Comitato Regionale e gli ultimi dubbi sollevati, secondo lo sfidante, potrebbero stravolgere il futuro di via Tiburtina. Due gli argomenti sul quale il candidato ha puntato il dito e se uno di questi era già stato affrontato in maniera meno approfondita negli ultimi giorni, il secondo è una novità: “La questione dell'accantonamento destinato alla nuova sede con annesso centro sportivo, progetto poi naufragato senza dare spiegazione alcuna ai club, secondi i bilanci ha fatto perdere al Comitato oltre un milione di euro – queste in sintesi le dichiarazioni rilasciate durante la trasmissione Pianeta Calcio - Il Cr Lazio ha messo a disposizione della LND Lazio Servizi, società amministrata dallo stesso presidente Zarelli, un'ingente somma per l'avvio dei lavori su un'area che è già stata riconsegnata al Comune di Roma perché non edificabile. Vero, esiste un credito secondi i bilanci del Comitato nei confronti di questa società “figlia”, ma come può tornarne in possesso se sul conto corrente ha a disposizione solo 8000 euro? Dubito si possa rientrare in possesso di quella cifra, non riesco davvero a comprendere come. Inoltre questa situazione comporta altre irregolarità sugli esercizi approvati in questo quadriennio”. L'altro punto su cui Lardone chiede chiarezza è la mancata iscrizione all'albo di due elementi del Collegio dei Revisori dei Conti eletto durante l'ultima assemblea: “Secondo nostre ricerche, che possono essere facilmente effettuate da qualsiasi cittadino, Francesca Marra e Alessandro Germini, eletti nel Collegio dei Revisori, non sono iscritti all'albo, ma solamente a quello dei commercialisti. In base a questi fatti, tutti i bilanci firmati da queste due persone dovrebbero essere invalidati e di conseguenza andrebbe commissariato il Comitato”. Queste nuove accuse mosse da Luigi Lardone, saranno davvero decisive per l'assemblea del 9 Gennaio? Il patron dell'Ostiamare e la sua squadra ne sono convinti, tanto da parlare di un possibile commissariamento, anche se da via Tiburtina trapela una certa tranquillità su entrambe le situazioni. Aspettiamo con attenzione l'evolversi della situazione.

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